As the roman atrium, the mound shifts from a pile of earth to a stony construction, becoming an idea. Between the mound and the grave there is the work conducted by Adolf Loos. Loos’s work as a key to access the deep sense of architecture, especially the transition from the “necessary form” to the “symbolic form”: the passage from shape caused by the nature to form as representation of death is the matter of this paper. Loos as a lens for looking through the matter of form in architecture, his buildings’ “ornamental” appearance hides a deeper truth: a work “per via di levare” aimed at purifying forms. Elliptically we can come back to the beginning and looking at the atrium’s overturning with the Loos’s theory realizing that it consists in the shift from the Baukunst to Architektur: from the mere building practice to the pure representation of itself, ab-solute form freed from a functional purpose. The entire architectural tradition has always attempted to elevate the building to architecture, pushing the work to build to the one to represent.

Come l'atrio romano, il tumulo si sposta da un mucchio di terra a una costruzione in pietra, diventando un'idea. Tra il tumulo e la tomba c'è l'opera condotta da Adolf Loos. L'opera di Loos come chiave di accesso al senso profondo dell'architettura, in particolare il passaggio dalla “forma necessaria” alla “forma simbolica”: il passaggio dalla forma provocata dalla natura alla forma come rappresentazione della morte è l'oggetto di questo contributo. Loos come lente per guardare attraverso la materia della forma in architettura, l'aspetto “ornamentale” dei suoi edifici nasconde una verità più profonda: un lavoro “per via di levare” volto a purificare le forme. Ellitticamente si può tornare all'inizio e guardare al ribaltamento dell'atrio con la teoria di Loos intuendo che esso consiste nel passaggio dal Baukunst all'Architektur: dalla mera pratica costruttiva alla pura rappresentazione di sé, forma assoluta liberata da uno scopo funzionale. L'intera tradizione architettonica ha sempre cercato di elevare l'edificio ad architettura, spingendo l'opera da costruire a quella da rappresentare.

La forma del tumulo

Pellegrino, Luigi;
2021-01-01

Abstract

As the roman atrium, the mound shifts from a pile of earth to a stony construction, becoming an idea. Between the mound and the grave there is the work conducted by Adolf Loos. Loos’s work as a key to access the deep sense of architecture, especially the transition from the “necessary form” to the “symbolic form”: the passage from shape caused by the nature to form as representation of death is the matter of this paper. Loos as a lens for looking through the matter of form in architecture, his buildings’ “ornamental” appearance hides a deeper truth: a work “per via di levare” aimed at purifying forms. Elliptically we can come back to the beginning and looking at the atrium’s overturning with the Loos’s theory realizing that it consists in the shift from the Baukunst to Architektur: from the mere building practice to the pure representation of itself, ab-solute form freed from a functional purpose. The entire architectural tradition has always attempted to elevate the building to architecture, pushing the work to build to the one to represent.
2021
Come l'atrio romano, il tumulo si sposta da un mucchio di terra a una costruzione in pietra, diventando un'idea. Tra il tumulo e la tomba c'è l'opera condotta da Adolf Loos. L'opera di Loos come chiave di accesso al senso profondo dell'architettura, in particolare il passaggio dalla “forma necessaria” alla “forma simbolica”: il passaggio dalla forma provocata dalla natura alla forma come rappresentazione della morte è l'oggetto di questo contributo. Loos come lente per guardare attraverso la materia della forma in architettura, l'aspetto “ornamentale” dei suoi edifici nasconde una verità più profonda: un lavoro “per via di levare” volto a purificare le forme. Ellitticamente si può tornare all'inizio e guardare al ribaltamento dell'atrio con la teoria di Loos intuendo che esso consiste nel passaggio dal Baukunst all'Architektur: dalla mera pratica costruttiva alla pura rappresentazione di sé, forma assoluta liberata da uno scopo funzionale. L'intera tradizione architettonica ha sempre cercato di elevare l'edificio ad architettura, spingendo l'opera da costruire a quella da rappresentare.
Loos, Form, Mound
Loos, Forma, Tumulo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/511544
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