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<dc:title>LE ALTERAZIONI EMOCOAGULATIVE ED IMMUNOLOGICHE DOPO CHIRURGIA OPEN  E LAPAROSCOPICA</dc:title>
<dc:creator>INTAGLIATA, EVA</dc:creator>
<dc:contributor>Intagliata, Eva</dc:contributor>
<dc:contributor>BASILE, Francesco</dc:contributor>
<dc:contributor>MALATINO, Lorenzo</dc:contributor>
<dc:subject>coagulation and immunity</dc:subject>
<dc:subject> thromboembolism</dc:subject>
<dc:subject> laparoscopy</dc:subject>
<dc:description>Nonostante l applicazione di una corretta tromboprofilassi, il tasso residuo di &#xd;
tromboembolismo venoso (TEV) nei pazienti chirurgici si aggira in Letteratura &#xd;
intorno al 10   15 % [1].  &#xd;
Negli ultimi anni, con il sopravvento della chirurgia laparoscopica, gli Autori in &#xd;
Letteratura hanno iniziato a discutere le differenze emergenti in termini di aspetti &#xd;
medici e clinici tra la chirurgia tradizionale e la chirurgia laparoscopia, come le &#xd;
alterazioni emocoagulative ed immunologiche. &#xd;
La chirurgia laparoscopica è stata considerata una procedura a basso rischio di &#xd;
sviluppare trombosi venosa profonda ed embolia polmonare, in quanto comporta &#xd;
un limitato trauma chirurgico ed una precoce deambulazione post-operatoria. In &#xd;
realtà, l'incidenza di trombosi venosa profonda e di embolia polmonare dopo &#xd;
chirurgia laparoscopica è poco chiara, in quanto studi sulle alterazioni dell'emostasi &#xd;
dopo laparoscopia mostrano risultati contraddittori.  &#xd;
Gli interventi chirurgici possono inoltre indurre profonde alterazioni nelle capacità &#xd;
immunitarie dell organismo che sono proporzionali alla grandezza del trauma &#xd;
chirurgico, e che contribuiscono allo stato di ipercoagulabilità ematica. Tale &#xd;
immuno-modulazione può inoltre predisporre i pazienti ad episodi settici post-&#xd;
operatori e anche alla progressione di un eventuale tumore residuo, come &#xd;
dimostrato da sempre crescenti evidenze sperimentali. Piuttosto che provare a &#xd;
contrapporre specifici elementi dell intricata risposta immunitaria all insulto &#xd;
chirurgico, vari Autori in Letteratura sostengono che, riducendo il danno tissutale, &#xd;
come avviene in chirurgia mininvasiva, la reazione immunitaria del paziente venga &#xd;
alterata in minore misura rispetto che alla chirurgia tradizionale.  Obiettivo di questo studio è studiare e comparare i cambiamenti immunitari, &#xd;
emocoagulativi e dei parametri fibrinolitici in 2 gruppi omogenei di pazienti &#xd;
sottoposti rispettivamente a chirurgia laparoscopica e chirurgia tradizionale (open), &#xd;
allo scopo di individuare i meccanismi molecolari delle alterazioni emocoagulative, &#xd;
per perfezionare la profilassi antitrombotica e per lo sviluppo di nuove terapie volte &#xd;
a curare i disordini trombo-embolici.  La presente ricerca inoltre migliorerà le &#xd;
conoscenze circa le alterazioni indotte dall insulto chirurgico sull assetto &#xd;
emocoagulativo ed immunitario, permetterà di stabilire e di comparare i benefici e &#xd;
i rischi della metodica laparoscopica e tradizionale, e di programmare strategie &#xd;
mediche e chirurgiche secondo le necessità specifiche del singolo paziente.</dc:description>
<dc:date>2017-11-16</dc:date>
<dc:type>info:eu-repo/semantics/doctoralThesis</dc:type>
<dc:identifier>https://hdl.handle.net/20.500.11769/583114</dc:identifier>
<dc:language>ita</dc:language>
<dc:rights>info:eu-repo/semantics/openAccess</dc:rights>
<dc:publisher>Università degli studi di Catania</dc:publisher>
<dc:publisher>place:Catania</dc:publisher>
<dc:rights>license:PUBBLICO - Pubblico con Copyright</dc:rights>
<dc:rights>license uri:iris.PUB02</dc:rights>
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