Il concetto di sostenibilità, ormai universalmente condiviso per le politiche ambientali, tende a coniugare gli aspetti dello sviluppo economico con quelli sociali, al fine di rendere coerente lo sfruttamento delle risorse naturali con i bisogni attuali e futuri dell’umanità. La progettazione degli oggetti edilizi nell’ottica dello sviluppo sostenibile e del miglioramento della qualità della vita dovrà basarsi su alcune strategie operative che tengano conto delle esigenze e delle aspettative degli utenti, del contesto ambientale e delle condizioni climatiche del sito in cui si inserirà l’opera da realizzare, nonché della corretta gestione delle risorse naturali. Il processo progettuale che porta alla realizzazione di un intervento edilizio energeticamente razionale presuppone l’individuazione degli obiettivi prestazionali che si intendono raggiungere e conseguentemente la definizione dei requisiti legati alla sostenibilità che l’edificio dovrà possedere. L’attività edilizia presenta un grado estremamente elevato di complessità; essa si attua in momenti temporalmente distinti e interessa un gran numero di figure professionali con mansioni diverse. Ma il risultato deve essere unitario e deve garantire il soddisfacimento delle esigenze manifestate dagli utenti finali o individuate da prescrizioni normative. Al fine di sciogliere tale complessità risulta indispensabile un approccio capace, in qualsiasi momento, di governare gli aspetti più particolari della progettazione edilizia senza perdere mai di vista il quadro generale unitario in cui essi dovranno andarsi a collocare. Tutto ciò può avvenire mediante il ricorso a modelli progettuali di riferimento, strutturati in modo da poter essere generali e generalizzabili. A tale scopo sono stati individuati alcuni aspetti progettuali relativi alla sostenibilità degli interventi edilizi, con particolare riguardo al contenimento dei consumi e all’utilizzo di fonti energetiche naturali e rinnovabili, che, ispirandosi alla teoria dei “pattern” di Christopher Alexander, sono stati tradotti in modelli progettuali applicabili a qualsiasi organismo edilizio da realizzare, in relazione alle esigenze da soddisfare e ai requisiti da garantire. I modelli proposti affrontano la problematica della progettazione di un edificio a vari livelli: dalla scala urbanistica per l’inserimento nel contesto del sito alla scala dell’intero edificio; dai sistemi per l’isolamento dell’involucro a quelli relativi al raffrescamento e al riscaldamento passivo; dagli impianti fotovoltaici, solari termici e per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana agli elementi costruttivi funzionali utilizzabili per consentire la flessibilità d’uso degli spazi interni. L’insieme dei modelli progettuali presentati, sviluppati in maniera dettagliata e con articolate informazioni e approfondimenti anche a livello di dettaglio costruttivo, può risultare utile per operare scelte ponderate ai fini di una integrazione innovativa fra modelli tradizionali e nuove tecnologie. Si dimostra ancora una volta che innovazione è anche la riscoperta delle tradizione del costruire certificata dalla attuale cultura edilizia che assicura efficacia dei risultati e durabilità sperimentata dal tempo.

Modelli progettuali per la sostenibilità edilizia

SCIUTO, Gaetano Antonio
2010

Abstract

Il concetto di sostenibilità, ormai universalmente condiviso per le politiche ambientali, tende a coniugare gli aspetti dello sviluppo economico con quelli sociali, al fine di rendere coerente lo sfruttamento delle risorse naturali con i bisogni attuali e futuri dell’umanità. La progettazione degli oggetti edilizi nell’ottica dello sviluppo sostenibile e del miglioramento della qualità della vita dovrà basarsi su alcune strategie operative che tengano conto delle esigenze e delle aspettative degli utenti, del contesto ambientale e delle condizioni climatiche del sito in cui si inserirà l’opera da realizzare, nonché della corretta gestione delle risorse naturali. Il processo progettuale che porta alla realizzazione di un intervento edilizio energeticamente razionale presuppone l’individuazione degli obiettivi prestazionali che si intendono raggiungere e conseguentemente la definizione dei requisiti legati alla sostenibilità che l’edificio dovrà possedere. L’attività edilizia presenta un grado estremamente elevato di complessità; essa si attua in momenti temporalmente distinti e interessa un gran numero di figure professionali con mansioni diverse. Ma il risultato deve essere unitario e deve garantire il soddisfacimento delle esigenze manifestate dagli utenti finali o individuate da prescrizioni normative. Al fine di sciogliere tale complessità risulta indispensabile un approccio capace, in qualsiasi momento, di governare gli aspetti più particolari della progettazione edilizia senza perdere mai di vista il quadro generale unitario in cui essi dovranno andarsi a collocare. Tutto ciò può avvenire mediante il ricorso a modelli progettuali di riferimento, strutturati in modo da poter essere generali e generalizzabili. A tale scopo sono stati individuati alcuni aspetti progettuali relativi alla sostenibilità degli interventi edilizi, con particolare riguardo al contenimento dei consumi e all’utilizzo di fonti energetiche naturali e rinnovabili, che, ispirandosi alla teoria dei “pattern” di Christopher Alexander, sono stati tradotti in modelli progettuali applicabili a qualsiasi organismo edilizio da realizzare, in relazione alle esigenze da soddisfare e ai requisiti da garantire. I modelli proposti affrontano la problematica della progettazione di un edificio a vari livelli: dalla scala urbanistica per l’inserimento nel contesto del sito alla scala dell’intero edificio; dai sistemi per l’isolamento dell’involucro a quelli relativi al raffrescamento e al riscaldamento passivo; dagli impianti fotovoltaici, solari termici e per la raccolta e il riutilizzo dell’acqua piovana agli elementi costruttivi funzionali utilizzabili per consentire la flessibilità d’uso degli spazi interni. L’insieme dei modelli progettuali presentati, sviluppati in maniera dettagliata e con articolate informazioni e approfondimenti anche a livello di dettaglio costruttivo, può risultare utile per operare scelte ponderate ai fini di una integrazione innovativa fra modelli tradizionali e nuove tecnologie. Si dimostra ancora una volta che innovazione è anche la riscoperta delle tradizione del costruire certificata dalla attuale cultura edilizia che assicura efficacia dei risultati e durabilità sperimentata dal tempo.
978-88-96542-03-3
Sostenibilità; Innovazione; Progetto
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/100505
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