Nel volume monografico l’A. indaga sui possibili metodi di rappresentazione volti alla conoscenza del territorio e dell’ambiente naturale ed artificiale. L'obiettivo è di individuare un possibile codice di rappresentazione del territorio di tipo 'scientifico' cioè legato a tecniche della rappresentazione oggettive e attendibili (aerofotogrammetrie, piante catastali, modelli tridimensionali, GIS), a codici istituzionali trasmissibili univocamente. Allo stesso tempo si è indagato un possibile linguaggio 'poetico', secondo la visione dell'irreale poetico in cui l'artista 'legge' l'ambiente secondo un'interpretazione soggettiva, e trasmette le proprie emozioni attraverso schizzi, inquadrature fotografiche, suoni e filmati. Attraverso esempi applicativi su alcune zone del territorio della Sicilia, e nello specifico sul versante orientale del vulcano Etna, si è voluto comprendere ed interpretare gli elementi in gioco, i rapporti e le relazioni che intercorrono tra il costruito e il territorio naturale. Vengono utilizzati grafici di sintesi tradizionali ed innovativi, che riescono a trasformare la complessità delle stratificazioni dei millenari segni naturali ed antropici, in un sistema chiaro ed intelligibile. In questo modo è possibile leggere ed interpretare la 'grammatica' e la 'sintassi' del territorio, le sue risorse, le potenzialità e fragilità, al fine di attuare adeguate politiche di gestione del territorio e di governo delle trasformazioni in atto.

LA RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO E IL DISEGNO DEI SUOI PAESAGGI. IL VERSANTE ORIENTALE DELL'ETNA: METODI E LINGUAGGI DALLA TRADIZIONE ALL'INNOVAZIONE

GALIZIA, MARIATERESA
2008

Abstract

Nel volume monografico l’A. indaga sui possibili metodi di rappresentazione volti alla conoscenza del territorio e dell’ambiente naturale ed artificiale. L'obiettivo è di individuare un possibile codice di rappresentazione del territorio di tipo 'scientifico' cioè legato a tecniche della rappresentazione oggettive e attendibili (aerofotogrammetrie, piante catastali, modelli tridimensionali, GIS), a codici istituzionali trasmissibili univocamente. Allo stesso tempo si è indagato un possibile linguaggio 'poetico', secondo la visione dell'irreale poetico in cui l'artista 'legge' l'ambiente secondo un'interpretazione soggettiva, e trasmette le proprie emozioni attraverso schizzi, inquadrature fotografiche, suoni e filmati. Attraverso esempi applicativi su alcune zone del territorio della Sicilia, e nello specifico sul versante orientale del vulcano Etna, si è voluto comprendere ed interpretare gli elementi in gioco, i rapporti e le relazioni che intercorrono tra il costruito e il territorio naturale. Vengono utilizzati grafici di sintesi tradizionali ed innovativi, che riescono a trasformare la complessità delle stratificazioni dei millenari segni naturali ed antropici, in un sistema chiaro ed intelligibile. In questo modo è possibile leggere ed interpretare la 'grammatica' e la 'sintassi' del territorio, le sue risorse, le potenzialità e fragilità, al fine di attuare adeguate politiche di gestione del territorio e di governo delle trasformazioni in atto.
978-88-8181-102-1
territorio; ambiente; fotogrammetria
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/101246
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