La produzione agrumicola biologica rappresenta una percentuale pari a circa il 15% del totale in Italia. La gestione sostenibile del suolo riveste un ruolo fondamentale negli agro-sistemi biologici, in particolare nell’area mediterranea. In una prova di lunga durata, realizzata nell’azienda sperimentale “Palazzelli” (Lentini, SR) del CRA-ACM, è stata dimostrata la fattibilità dell’applicazione del metodo biologico in agrumicoltura e il miglioramento della fertilità globale nel sistema derivante dall’utilizzo di ammendanti compostati. Al reimpianto il suolo non è stato lavorato, mantenendo inalterate le 4 aree con i diversi trattamenti fertilizzanti ricevuti nei precedenti 15 anni (controllo minerale-MIN, concime organico-POL, ammendante di origine vegetale-ACV, ammendante di origine animale-LET). Allo scopo di valutare l’effetto dei trattamenti fertilizzanti di lunga durata e del diverso tipo di gestione del suolo, è stato realizzato uno studio basato sulla struttura della nematofauna e dell’artropodofauna strettamente legata al suolo. Lo studio ha riguardato sia le aree precedentemente citate sia un’area delle stesse dimensioni, in cui era stato fatto uso di diserbanti. Per ciascuna area sono stati studiati gli indici ecologici, i gruppi funzionali e il profilo faunistico della nematofauna e il QBS-ar per l’artropodofauna, che hanno permesso una puntuale valutazione della qualità del suolo nelle diverse aree. Le aree migliori risultano quelle trattate con Letame e Pollina e i dati dell’analisi nematologica sono risultati congruenti con quelli del QBS-ar.

Nematofauna e Artropodofauna come bioindicatori di qualità del suolo in agrumeto biologico

CLAUSI, MIRELLA;Leone D.;
2016

Abstract

La produzione agrumicola biologica rappresenta una percentuale pari a circa il 15% del totale in Italia. La gestione sostenibile del suolo riveste un ruolo fondamentale negli agro-sistemi biologici, in particolare nell’area mediterranea. In una prova di lunga durata, realizzata nell’azienda sperimentale “Palazzelli” (Lentini, SR) del CRA-ACM, è stata dimostrata la fattibilità dell’applicazione del metodo biologico in agrumicoltura e il miglioramento della fertilità globale nel sistema derivante dall’utilizzo di ammendanti compostati. Al reimpianto il suolo non è stato lavorato, mantenendo inalterate le 4 aree con i diversi trattamenti fertilizzanti ricevuti nei precedenti 15 anni (controllo minerale-MIN, concime organico-POL, ammendante di origine vegetale-ACV, ammendante di origine animale-LET). Allo scopo di valutare l’effetto dei trattamenti fertilizzanti di lunga durata e del diverso tipo di gestione del suolo, è stato realizzato uno studio basato sulla struttura della nematofauna e dell’artropodofauna strettamente legata al suolo. Lo studio ha riguardato sia le aree precedentemente citate sia un’area delle stesse dimensioni, in cui era stato fatto uso di diserbanti. Per ciascuna area sono stati studiati gli indici ecologici, i gruppi funzionali e il profilo faunistico della nematofauna e il QBS-ar per l’artropodofauna, che hanno permesso una puntuale valutazione della qualità del suolo nelle diverse aree. Le aree migliori risultano quelle trattate con Letame e Pollina e i dati dell’analisi nematologica sono risultati congruenti con quelli del QBS-ar.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/102095
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact