La conservazione dei centri storici minori si articola attraverso processi decisionali complessi che si fondano su sistemi di valori articolati e la cui rappresentazione pone questioni di misura, valutazione, e finalizzazione. Il tradizionale approccio dirigistico, basato sulla apposizione di vincoli, che ha da sempre caratterizzato la produzione di strumenti urbanistici, ha influenzato i destini dei centri storici contribuendo a ridurre l'attrattività degli investimenti nella riabilitazione del patrimonio immobiliare minore, sottraendo energie economiche utili anche alla conservazione del patrimonio monumentale. Lo studio e l'ampia base informativa che esso produce, costituisce un'applicazione pionieristica di programmazione integrata basata sulla sistematica applicazione di moderne tecniche di analisi e valutazione multicriteriale sulla cui base si può gestire il meccanismo di rilascio delle autorizzazione e delle eventuali concessioni relative alla conservazione/trasformazione del patrimonio edilizio minore. La base informativa si fonda sulla individuazione delle unità architettoniche, intese come unità minime portatrici di informazione e riferimento sistematico delle politiche urbane la cui conformazione è controllata e verificata da un modello che aggiunge il requisito della flessibilità al sistema autorizzato. la redazione delle Norme Tecniche Attuative fa sistematico riferimento ad un modello di Analisi Multi Criteri articolato in una sezione generale relativa alla valutazione quali-quantitativa dell azione alla scala urbana e di un sistema di modelli a scala ridotta con cui le trasformazioni puntuali sono controllate e verificate nella redazione della proposta a maggior valore complesso.

Petralia Soprana. Ipotesi di restauro urbano e studi di analisi multicriteriale

GIUFFRIDA, Salvatore;Rizzo F.
1994

Abstract

La conservazione dei centri storici minori si articola attraverso processi decisionali complessi che si fondano su sistemi di valori articolati e la cui rappresentazione pone questioni di misura, valutazione, e finalizzazione. Il tradizionale approccio dirigistico, basato sulla apposizione di vincoli, che ha da sempre caratterizzato la produzione di strumenti urbanistici, ha influenzato i destini dei centri storici contribuendo a ridurre l'attrattività degli investimenti nella riabilitazione del patrimonio immobiliare minore, sottraendo energie economiche utili anche alla conservazione del patrimonio monumentale. Lo studio e l'ampia base informativa che esso produce, costituisce un'applicazione pionieristica di programmazione integrata basata sulla sistematica applicazione di moderne tecniche di analisi e valutazione multicriteriale sulla cui base si può gestire il meccanismo di rilascio delle autorizzazione e delle eventuali concessioni relative alla conservazione/trasformazione del patrimonio edilizio minore. La base informativa si fonda sulla individuazione delle unità architettoniche, intese come unità minime portatrici di informazione e riferimento sistematico delle politiche urbane la cui conformazione è controllata e verificata da un modello che aggiunge il requisito della flessibilità al sistema autorizzato. la redazione delle Norme Tecniche Attuative fa sistematico riferimento ad un modello di Analisi Multi Criteri articolato in una sezione generale relativa alla valutazione quali-quantitativa dell azione alla scala urbana e di un sistema di modelli a scala ridotta con cui le trasformazioni puntuali sono controllate e verificate nella redazione della proposta a maggior valore complesso.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/104903
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