Il M5S e la personalizzazione negata. L’analisi della rete parlamentare attraverso twitter. La storia organizzativa del M5S evidenzia, in ogni stadio di evoluzione, il rifiuto “programmatico” di ogni forma di personalizzazione politica, anche quando si ammette il ruolo determinante dei fondatori del Movimento: Grillo e Casaleggio. Durante la fase costitutiva del gruppo parlamentare, il tentativo di negazione della “legge ferrea dell’oligarchia” procede per i lunghi riti assembleari, per la rotazione dei portavoce, per la limitazione della delega. Nonostante tutto, l’analisi del piano longitudinale mostra come il mantra “uno vale uno” abbia perso - nel tempo - la sua forza primigenia. Singoli parlamentari si sono, infatti, affermati per le loro competenze, per la loro capacità comunicativa o per tratti personali distintivi, finendo per assumere tratti di leadership rilevabili anche empiricamente, attraverso una analisi di ampiezza, frequenza e reciprocità dei legami relazionali. Nel tempo, quindi, il gruppo ha perso il suo carattere orizzontale fino a concepire la presenza di un direttorio composto da poche persone. Lo studio ipotizza quindi una forma di progressiva strutturazione del gruppo, con l’emersione di leader situazionali (Edelman, 1976) e con una segmentazione interna. L’obiettivo è ricostruire la rete di relazioni intra-gruppo a partire dall’analisi del processo di accreditamento reciproco all’interno del M5S. Impiegando strumenti tipici della Social Network Analysis, il lavoro si concentra sull’individuazione di dinamiche relazionali rilevabili empiricamente attraverso indici e procedure di analisi mutuabili dalla teoria dei grafi. Verranno rilevate, specificamente, misure strutturali e relazionali, riferibili alle dinamiche reticolari complessive e riconducibili a ciascun ego (ego-netowrks). I valori strutturali si riferiranno alle diverse misure di centralità note (in particolare, degree, betweness e closeness), evidenziando il grado di leaderizzazione e l’articolazione interna del gruppo. La ricostruzione del processo di riconoscimento avverrà attraverso l’analisi dei tweets dei parlamentari e dei loro retweets, il che permette di individuare eventuali fenomeni tesi alla autoreferenzialità e/o reciprocità, chiusura e apertura relazionale anche dei singoli ego-network. Il dato assume peculiare interesse quando si riferisce alle citazioni reciproche sulla piattaforma. Saranno comparati, nello specifico, i dati raccolti nel 2013 (un mese) - durante la fase di insediamento del gruppo parlamentare - e quelli del 2015 (un mese). L’analisi si basa sull’utilizzo di software per lo studio dei social network (Nodexl, Ucinet).

Il M5S e la personalizzazione negata. L’analisi della rete parlamentare attraverso twitter.

Sampugnaro R.;GOZZO, SIMONA MANUELA
2015

Abstract

Il M5S e la personalizzazione negata. L’analisi della rete parlamentare attraverso twitter. La storia organizzativa del M5S evidenzia, in ogni stadio di evoluzione, il rifiuto “programmatico” di ogni forma di personalizzazione politica, anche quando si ammette il ruolo determinante dei fondatori del Movimento: Grillo e Casaleggio. Durante la fase costitutiva del gruppo parlamentare, il tentativo di negazione della “legge ferrea dell’oligarchia” procede per i lunghi riti assembleari, per la rotazione dei portavoce, per la limitazione della delega. Nonostante tutto, l’analisi del piano longitudinale mostra come il mantra “uno vale uno” abbia perso - nel tempo - la sua forza primigenia. Singoli parlamentari si sono, infatti, affermati per le loro competenze, per la loro capacità comunicativa o per tratti personali distintivi, finendo per assumere tratti di leadership rilevabili anche empiricamente, attraverso una analisi di ampiezza, frequenza e reciprocità dei legami relazionali. Nel tempo, quindi, il gruppo ha perso il suo carattere orizzontale fino a concepire la presenza di un direttorio composto da poche persone. Lo studio ipotizza quindi una forma di progressiva strutturazione del gruppo, con l’emersione di leader situazionali (Edelman, 1976) e con una segmentazione interna. L’obiettivo è ricostruire la rete di relazioni intra-gruppo a partire dall’analisi del processo di accreditamento reciproco all’interno del M5S. Impiegando strumenti tipici della Social Network Analysis, il lavoro si concentra sull’individuazione di dinamiche relazionali rilevabili empiricamente attraverso indici e procedure di analisi mutuabili dalla teoria dei grafi. Verranno rilevate, specificamente, misure strutturali e relazionali, riferibili alle dinamiche reticolari complessive e riconducibili a ciascun ego (ego-netowrks). I valori strutturali si riferiranno alle diverse misure di centralità note (in particolare, degree, betweness e closeness), evidenziando il grado di leaderizzazione e l’articolazione interna del gruppo. La ricostruzione del processo di riconoscimento avverrà attraverso l’analisi dei tweets dei parlamentari e dei loro retweets, il che permette di individuare eventuali fenomeni tesi alla autoreferenzialità e/o reciprocità, chiusura e apertura relazionale anche dei singoli ego-network. Il dato assume peculiare interesse quando si riferisce alle citazioni reciproche sulla piattaforma. Saranno comparati, nello specifico, i dati raccolti nel 2013 (un mese) - durante la fase di insediamento del gruppo parlamentare - e quelli del 2015 (un mese). L’analisi si basa sull’utilizzo di software per lo studio dei social network (Nodexl, Ucinet).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/107121
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