The fluoro-edenite and fluorophlogopite mineral have been found in the autoclastic lavas of benmoreitic composition locally altered and metasomatized, cropping out on the south-western flank of Mount Etna volcano at Monte Calvario in the Municipality of Biancavilla (CT). The fluoro-edenite is a calcic amphibole with the ideal formula NaCa2Mg5(Si7Al)O22F2, it represents the first wordly finding of this mineral species with the whole OH substituted by F. In 2000 the mineral has been officially recognized by the (Commission on New Minerals and Mineral Names) and by the IMA (International Mineralogical Association), as new amphibole end-member of the Ca-Na edenite —> fluoro-edenite. It has a yellow prismatic, acicular or fibrous habit and length is lower than 2 mm. The Biancavilla finding is also the first fluoro-edenite found in volcanic rocks. The F-phlogopite is a natural mica with the ideal formula KMg3(AlSi3)O10F2, it has tabular habit with thickness 200-400 µm, it can be associated to fluoro-edenite, k-feldspars, ortho and clinopyroxenes, hematite, fluorapatite and pseudobrookite. Its origin in the Etnean products is due to the same metasomatic process that originates the fluoro-edenite, that is the leaching of hot F-rich fluids on the volcanic rocks. The F-phlogopite found at Biancavilla has been approved by the CNMMC and IMA; the holotypes of the new mineral species occur at the “Museo di Mineralogia dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza”. The geosite is located on an abandoned quarry acquired by the Municipality of Biancavilla after that its entire territory has been included in the “National Interest Sites” for its mineral phases that have been proved to be carcinogenic; the area can now be considered safe. The autoclastic lavas of Monte Calvario, whose age determined with K/Ar is about 15 ka, are exclusively cropping out in the locality Calvario (520 m a.s.l.), and are characterized by intense fracturation with an average orientation of N20. These are mainly diaclasic joints only at times opened. In the area focussed for the geosite, the fracture reaches a width of 70 cm and a horizontal length of 150 cm. Inside the fracture the fresh rock shows well preserved yellow to black mineralized veins. The geosite has been constituted with “D.A. n. 105 del 15.04.15” of the Sicilian Region as site of worldwide interest.

I minerali fluoro-edenite e fluoroflogopite sono stati individuati nelle lave autobrecciate a composizione benmoreitica, localmente alterate e metasomatizzate affioranti alle pendici sud-occidentali dell’Etna in località Monte Calvario nel comune di Biancavilla. La fluoro-edenite, un anfibolo calcico di formula ideale NaCa2Mg5(Si7Al)O22F2, rappresenta il primo ritrovamento al mondo di anfibolo naturale con tutto l'OH sostituito da F. Nel 2000 il minerale è stato riconosciuto, dalla CNMMN (Commission on New Minerals and Mineral Names) dell’IMA (International Mineralogical Association), come nuovo end-member (termine estremo) di anfibolo della serie calco-sodica edenite —> fluoro-edenite. Presenta colore giallo intenso, abito allungato prismatico, aciculare, ma anche fibroso e asbestiforme, e lunghezza non superiore ai 2 millimetri. La fluoro-edenite rappresenta, inoltre, il primo ritrovamento di anfibolo fibroso in un contesto genetico decisamente vulcanico. La fluoroflogopite è una mica naturale, di formula ideale KMg3(AlSi3)O10F2. Si presenta in rare lamine gialle di diametro di 200-400 µm ed è associata prevalentemente a fluoro-edenite, feldspati alcalini, orto- e clino-pirosseni, ematite, fluorapatite e pseudobrookite. L’origine della fluoroflogopite nei prodotti etnei di Biancavilla è attribuibile allo stesso processo metasomatico che ha generato la fluoro-edenite mediante l’azione di fluidi caldi, ricchi in F, sulle rocce vulcaniche. Anche la fluoroflogopite di Biancavilla è stata approvata dalla CNMMC dell’IMA; gli olotipi dei due nuovi minerali conservati presso il Museo di Mineralogia dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza. Il geosito è ubicato sul versante sud-occidentale del Monte Etna in un’area di cava dismessa, acquisita dal Comune dopo che il territorio di Biancavilla è stato inserito tra i “Siti di interesse nazionale”, per la presenza di mineralizzazioni cangerogene; pertanto l’area attualmente è stata messa in sicurezza, ed è soggetta a bonifica. Le lave brecciate di Monte Calvario, affioranti unicamente in località Il Calvario (quota 520 m s.l.m.), sono caratterizzate da un’intensa fratturazione con orientazione media N20. Si tratta di diaclasi, che a volte presentano una discreta beanza (centimetrica); nella porzione scelta come sito di interesse la beanza della frattura raggiunge i 70 cm e 1,5 m di estensione. All’interno della frattura affiora la roccia fresca e, tra le pareti, si osservano “vene” e/o “fiamme” di colore ocra e nere mineralizzate. L’insieme dei caratteri tessituarli e morfologici, deducibili dagli affioramenti preservati dalla escavazione, permettono di interpretare le lave di Monte Calvario come i resti di una colata autobrecciata costituita da più unità di flusso, con giacitura sub-orizzontale. L’età radiometrica della formazione con metodo K/Ar è di circa 15 ka. Il Geosito è istituito con D.A. n. 105 del 15.04.15 della Regione Siciliana, come sito di interesse mondiale.

Il Geosito “Lave brecciate a fluoro-edenite e fluoroflogopite di M. Calvario (Biancavilla, Catania) - The “Fluoro-edenite and Fluorophogopite lava breccias of M. Calvario” geosite (Biancavilla, Catania).

FERLITO, Carmelo;CARBONE, Serafina;
2015

Abstract

I minerali fluoro-edenite e fluoroflogopite sono stati individuati nelle lave autobrecciate a composizione benmoreitica, localmente alterate e metasomatizzate affioranti alle pendici sud-occidentali dell’Etna in località Monte Calvario nel comune di Biancavilla. La fluoro-edenite, un anfibolo calcico di formula ideale NaCa2Mg5(Si7Al)O22F2, rappresenta il primo ritrovamento al mondo di anfibolo naturale con tutto l'OH sostituito da F. Nel 2000 il minerale è stato riconosciuto, dalla CNMMN (Commission on New Minerals and Mineral Names) dell’IMA (International Mineralogical Association), come nuovo end-member (termine estremo) di anfibolo della serie calco-sodica edenite —> fluoro-edenite. Presenta colore giallo intenso, abito allungato prismatico, aciculare, ma anche fibroso e asbestiforme, e lunghezza non superiore ai 2 millimetri. La fluoro-edenite rappresenta, inoltre, il primo ritrovamento di anfibolo fibroso in un contesto genetico decisamente vulcanico. La fluoroflogopite è una mica naturale, di formula ideale KMg3(AlSi3)O10F2. Si presenta in rare lamine gialle di diametro di 200-400 µm ed è associata prevalentemente a fluoro-edenite, feldspati alcalini, orto- e clino-pirosseni, ematite, fluorapatite e pseudobrookite. L’origine della fluoroflogopite nei prodotti etnei di Biancavilla è attribuibile allo stesso processo metasomatico che ha generato la fluoro-edenite mediante l’azione di fluidi caldi, ricchi in F, sulle rocce vulcaniche. Anche la fluoroflogopite di Biancavilla è stata approvata dalla CNMMC dell’IMA; gli olotipi dei due nuovi minerali conservati presso il Museo di Mineralogia dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza. Il geosito è ubicato sul versante sud-occidentale del Monte Etna in un’area di cava dismessa, acquisita dal Comune dopo che il territorio di Biancavilla è stato inserito tra i “Siti di interesse nazionale”, per la presenza di mineralizzazioni cangerogene; pertanto l’area attualmente è stata messa in sicurezza, ed è soggetta a bonifica. Le lave brecciate di Monte Calvario, affioranti unicamente in località Il Calvario (quota 520 m s.l.m.), sono caratterizzate da un’intensa fratturazione con orientazione media N20. Si tratta di diaclasi, che a volte presentano una discreta beanza (centimetrica); nella porzione scelta come sito di interesse la beanza della frattura raggiunge i 70 cm e 1,5 m di estensione. All’interno della frattura affiora la roccia fresca e, tra le pareti, si osservano “vene” e/o “fiamme” di colore ocra e nere mineralizzate. L’insieme dei caratteri tessituarli e morfologici, deducibili dagli affioramenti preservati dalla escavazione, permettono di interpretare le lave di Monte Calvario come i resti di una colata autobrecciata costituita da più unità di flusso, con giacitura sub-orizzontale. L’età radiometrica della formazione con metodo K/Ar è di circa 15 ka. Il Geosito è istituito con D.A. n. 105 del 15.04.15 della Regione Siciliana, come sito di interesse mondiale.
The fluoro-edenite and fluorophlogopite mineral have been found in the autoclastic lavas of benmoreitic composition locally altered and metasomatized, cropping out on the south-western flank of Mount Etna volcano at Monte Calvario in the Municipality of Biancavilla (CT). The fluoro-edenite is a calcic amphibole with the ideal formula NaCa2Mg5(Si7Al)O22F2, it represents the first wordly finding of this mineral species with the whole OH substituted by F. In 2000 the mineral has been officially recognized by the (Commission on New Minerals and Mineral Names) and by the IMA (International Mineralogical Association), as new amphibole end-member of the Ca-Na edenite —> fluoro-edenite. It has a yellow prismatic, acicular or fibrous habit and length is lower than 2 mm. The Biancavilla finding is also the first fluoro-edenite found in volcanic rocks. The F-phlogopite is a natural mica with the ideal formula KMg3(AlSi3)O10F2, it has tabular habit with thickness 200-400 µm, it can be associated to fluoro-edenite, k-feldspars, ortho and clinopyroxenes, hematite, fluorapatite and pseudobrookite. Its origin in the Etnean products is due to the same metasomatic process that originates the fluoro-edenite, that is the leaching of hot F-rich fluids on the volcanic rocks. The F-phlogopite found at Biancavilla has been approved by the CNMMC and IMA; the holotypes of the new mineral species occur at the “Museo di Mineralogia dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza”. The geosite is located on an abandoned quarry acquired by the Municipality of Biancavilla after that its entire territory has been included in the “National Interest Sites” for its mineral phases that have been proved to be carcinogenic; the area can now be considered safe. The autoclastic lavas of Monte Calvario, whose age determined with K/Ar is about 15 ka, are exclusively cropping out in the locality Calvario (520 m a.s.l.), and are characterized by intense fracturation with an average orientation of N20. These are mainly diaclasic joints only at times opened. In the area focussed for the geosite, the fracture reaches a width of 70 cm and a horizontal length of 150 cm. Inside the fracture the fresh rock shows well preserved yellow to black mineralized veins. The geosite has been constituted with “D.A. n. 105 del 15.04.15” of the Sicilian Region as site of worldwide interest.
fluoro-edenite; fluoroflogopite; distretto vulcanico etneo; fluorophlogopite; Etna volcanic district
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/107129
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