In differenti pianure ghiaiose del Namib Desert sono state individuate da alcuni di noi, a partire dal 1991 numerose popolazioni di ragni Segestriidi ascrivibili al genere Ariadna. Questi animali presentano la caratteristica di costruire un anello di pietroline attorno all’imboccatura della loro tana individuale. Tutti gli esemplari adulti raccolti nelle tane sono risultati di sesso femminile e ciò ha reso finora difficile delineare lo status tassonomico delle popolazioni rinvenute. Dal 25 al 27 marzo 2012 sono state campionate 30 tane in una pianura ghiaiosa della Namibia nord-occidentale. I ragni prelevati sono stati inseriti in provette cilindriche contenente sabbia prelevata dal luogo di origine. A distanza di 15 giorni è apparso visibile, al fondo di due di queste, un piccolo gruppo di uova, mai ritrovate finora in nessuna delle popolazioni namibiane. Data la carenza di notizie sulla biologia riproduttiva di questi animali si è ritenuto opportuno effettuare un’analisi morfologica ed ultrastrutturale di tali uova. Le uova appena deposte appaiono di colore chiaro, traslucido e tenute assieme da abbondante materiale biancastro che si riduce via via sin quasi a scomparire del tutto. Ciascun uovo ha forma sferoidale, o leggermente oblunga, con un diametro di circa 1,5 mm. La superficie allo stereomicroscopio non presenta sculture evidenti e, nelle uova deposte da più tempo, in corrispondenza delle zone di adesione tra uova contigue, si riscontra un materiale adesivo ricco in fibre di seta. Le osservazioni condotte al SEM hanno, invece, evidenziato sulla superficie del corion la presenza di numerosissime granulazioni sferoidali lisce, grossolanamente di eguali dimensioni, che ricoprono interamente la superficie coriale e poggiano su di una sottile lamina; quest’ultima sormonta un strato continuo la cui superficie esterna presenta numerosi incavi probabilmente corrispondenti alle impronte dei granuli. I risultati ottenuti, confrontati con quelli, seppure limitati, relativi alla organizzazione strutturale del corion delle specie di Ariadna, consentono di ipotizzare che le caratteristiche prese in considerazione potrebbero dare un contributo significativo inerente la problematica della identificazione delle specie namibiane del genere di cui a tutt’oggi non si ha alcuna certezza.

Analisi morfologica ed ultrastrutturale delle uova in una popolazione namibiana di Ariadna (Araneae: Segestriidae)

CONTI, Erminia;COSTA, GIOVANNI;
2012-01-01

Abstract

In differenti pianure ghiaiose del Namib Desert sono state individuate da alcuni di noi, a partire dal 1991 numerose popolazioni di ragni Segestriidi ascrivibili al genere Ariadna. Questi animali presentano la caratteristica di costruire un anello di pietroline attorno all’imboccatura della loro tana individuale. Tutti gli esemplari adulti raccolti nelle tane sono risultati di sesso femminile e ciò ha reso finora difficile delineare lo status tassonomico delle popolazioni rinvenute. Dal 25 al 27 marzo 2012 sono state campionate 30 tane in una pianura ghiaiosa della Namibia nord-occidentale. I ragni prelevati sono stati inseriti in provette cilindriche contenente sabbia prelevata dal luogo di origine. A distanza di 15 giorni è apparso visibile, al fondo di due di queste, un piccolo gruppo di uova, mai ritrovate finora in nessuna delle popolazioni namibiane. Data la carenza di notizie sulla biologia riproduttiva di questi animali si è ritenuto opportuno effettuare un’analisi morfologica ed ultrastrutturale di tali uova. Le uova appena deposte appaiono di colore chiaro, traslucido e tenute assieme da abbondante materiale biancastro che si riduce via via sin quasi a scomparire del tutto. Ciascun uovo ha forma sferoidale, o leggermente oblunga, con un diametro di circa 1,5 mm. La superficie allo stereomicroscopio non presenta sculture evidenti e, nelle uova deposte da più tempo, in corrispondenza delle zone di adesione tra uova contigue, si riscontra un materiale adesivo ricco in fibre di seta. Le osservazioni condotte al SEM hanno, invece, evidenziato sulla superficie del corion la presenza di numerosissime granulazioni sferoidali lisce, grossolanamente di eguali dimensioni, che ricoprono interamente la superficie coriale e poggiano su di una sottile lamina; quest’ultima sormonta un strato continuo la cui superficie esterna presenta numerosi incavi probabilmente corrispondenti alle impronte dei granuli. I risultati ottenuti, confrontati con quelli, seppure limitati, relativi alla organizzazione strutturale del corion delle specie di Ariadna, consentono di ipotizzare che le caratteristiche prese in considerazione potrebbero dare un contributo significativo inerente la problematica della identificazione delle specie namibiane del genere di cui a tutt’oggi non si ha alcuna certezza.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/111928
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