In western cities, to repair an object, especially an electronic one, it’s no easy task, on the contrary in Cairo the repairing culture is very widespread. Some districts are entirely occupied by spare parts market and by repairers who restore both cars and mobile phones. The repair represents a micro economy which transorms the urban space becoming a solid inertial shape that offers esistance to the global economy transformations. Repairing culture is opposed to the city wear and it takes the look of continuous and collective practice where serviva rise sto ethical value. How the repair can be a reneval strategy for megalopolis like Cairo? How this culture, by a transversal move, can disclose new innovation perspectives out of the commonplaces of the old and the new, past and present, popular culture and high culture, instant and duration, short times and long times, gesture and action, spontaneity and consciousness, context and autonomy ?

Nelle città occidentali riparare un oggetto, specialmente elettronico, è un’impresa impossibile, invece al Cairo la cultura della riparazione è molto diffusa. Alcuni quartieri sono interamente occupati da mercati di pezzi usati e da riparatori che aggiustano dalle auto ai telefonini. La riparazione costituisce una microeconomia che trasforma lo spazio urbano divenendo una solida forma inerziale di resistenza alle trasformazioni dell’economia globalizzata. La cultura della riparazione si oppone al consumo della città e si configura come una pratica continua collettiva in cui la sopravvivenza assurge a valore etico. Come la riparazione può diventare una strategia di rinnovamento per megalopoli come il Cairo? Come questa cultura, con uno spostamento trasversale, può aprire nuove prospettive di innovazione fuori dai luoghi comuni del vecchio e del nuovo, del passato e del presente, della cultura alta e di quella popolare, della spontaneità e della coscienza, del contesto e dell’autonomia?

Repairingcities la riparazione come strategia di "sopravvivenza". Repair as a "survival" strategy.

NAVARRA, MARCO
2008

Abstract

Nelle città occidentali riparare un oggetto, specialmente elettronico, è un’impresa impossibile, invece al Cairo la cultura della riparazione è molto diffusa. Alcuni quartieri sono interamente occupati da mercati di pezzi usati e da riparatori che aggiustano dalle auto ai telefonini. La riparazione costituisce una microeconomia che trasforma lo spazio urbano divenendo una solida forma inerziale di resistenza alle trasformazioni dell’economia globalizzata. La cultura della riparazione si oppone al consumo della città e si configura come una pratica continua collettiva in cui la sopravvivenza assurge a valore etico. Come la riparazione può diventare una strategia di rinnovamento per megalopoli come il Cairo? Come questa cultura, con uno spostamento trasversale, può aprire nuove prospettive di innovazione fuori dai luoghi comuni del vecchio e del nuovo, del passato e del presente, della cultura alta e di quella popolare, della spontaneità e della coscienza, del contesto e dell’autonomia?
978-88-6242-005-1
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/114503
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact