Protagonista del volume è la lingua greca nella sua storia millenaria e nel suo incontro con le altre lingue e culture. Di essa studiosi italiani e stranieri approfondiscono aspetti e problematiche analizzandoli da diverse angolazioni e nelle varie fasi storiche. Così, dopo un excursus sulla evoluzione del greco dalla koinè ellenistica alla attuale comune neogreca, sono oggetto di esame: gli innumerevoli italianismi presenti nelle opere della Rinascenza cretese (XVII sec.); il dizionario quadrilingue di un dotto epirota del XVIII sec; il letterato Spyridon Zambelios e le sue teorie sulla lingua neogreca, che egli vide non solo come erede legittima del greco antico, ma anche come elemento unificante della nazione; la traduzione di un noto racconto di Čechov curata da Alèxandros Papadiamantis. Altri due contributi analizzano rispettivamente i riflessi che la questione italiana della lingua ebbe nell’Ellade, e quelli, a sua volta, esercitati dalla questione greca sulla cultura iberica. A Cipro, poi, ci conducono altri due lavori: l’uno dibatte problemi di letteratura cipriota, dai canti popolari alle poesie petrarchesche del XVI secolo, l’altro presenta, in chiave ideologica e politica, il problema della lingua nell’isola, a partire dalla fine del XVIII secolo, Infine, un’analisi socio-linguistica discute alcune tendenze attuali della forma parlata sempre in continua evoluzione.

Aspetti di linguistica e dialettologia neogreca

ZIMBONE, Anna Maria
2010

Abstract

Protagonista del volume è la lingua greca nella sua storia millenaria e nel suo incontro con le altre lingue e culture. Di essa studiosi italiani e stranieri approfondiscono aspetti e problematiche analizzandoli da diverse angolazioni e nelle varie fasi storiche. Così, dopo un excursus sulla evoluzione del greco dalla koinè ellenistica alla attuale comune neogreca, sono oggetto di esame: gli innumerevoli italianismi presenti nelle opere della Rinascenza cretese (XVII sec.); il dizionario quadrilingue di un dotto epirota del XVIII sec; il letterato Spyridon Zambelios e le sue teorie sulla lingua neogreca, che egli vide non solo come erede legittima del greco antico, ma anche come elemento unificante della nazione; la traduzione di un noto racconto di Čechov curata da Alèxandros Papadiamantis. Altri due contributi analizzano rispettivamente i riflessi che la questione italiana della lingua ebbe nell’Ellade, e quelli, a sua volta, esercitati dalla questione greca sulla cultura iberica. A Cipro, poi, ci conducono altri due lavori: l’uno dibatte problemi di letteratura cipriota, dai canti popolari alle poesie petrarchesche del XVI secolo, l’altro presenta, in chiave ideologica e politica, il problema della lingua nell’isola, a partire dalla fine del XVIII secolo, Infine, un’analisi socio-linguistica discute alcune tendenze attuali della forma parlata sempre in continua evoluzione.
9788877966988
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/114791
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