L’istituzionalizzazione professionale è un processo lungo e molto impegnativo per una comunità, richiede la formalizzazione di ambiti specifici di intervento, la definizione di pratiche e la qualificazione delle attività connesse all’esercizio delle competenze garantendo, su ciascuno di questi aspetti, una verifica ciclica e strutturata. La costituzione di un Ordine professionale è uno tra gli esiti che tale processo può produrre, ma non ne determina la conclusione, piuttosto esplicita la responsabilità che la comunità assume su ciascuno di questi passaggi. Come gestisce questo processo la professione dell’Assistente sociale? Quali sono le caratteristiche di questa professione che la assimilano e la distinguono dalle altre professioni? In che modo l’Assistente sociale può affrontare il radicale cambiamento istituzionale, normativo e sociale che investe il sistema di welfare entro cui è stata costruita e definita la sua professione? Quali differenze si possono evidenziare tra l’Assistente sociale e la grande eterogeneità di operatori che attualmente lavorano nel “sociale” ? Il volume, redatto in collaborazione con Mariella Spoto e Maria Pia Castro, due Assistenti sociali e docenti del Corso di Laurea di base e magistrale sul Servizio Sociale, cerca di rispondere alle domande formulate ricostruendo la nascita e l’evoluzione storica della professione nonché le sfide che attualmente si trova a fronteggiare.

La professionalizzazione dell'Assistente Sociale

CONSOLI, MARIA TERESA
2010

Abstract

L’istituzionalizzazione professionale è un processo lungo e molto impegnativo per una comunità, richiede la formalizzazione di ambiti specifici di intervento, la definizione di pratiche e la qualificazione delle attività connesse all’esercizio delle competenze garantendo, su ciascuno di questi aspetti, una verifica ciclica e strutturata. La costituzione di un Ordine professionale è uno tra gli esiti che tale processo può produrre, ma non ne determina la conclusione, piuttosto esplicita la responsabilità che la comunità assume su ciascuno di questi passaggi. Come gestisce questo processo la professione dell’Assistente sociale? Quali sono le caratteristiche di questa professione che la assimilano e la distinguono dalle altre professioni? In che modo l’Assistente sociale può affrontare il radicale cambiamento istituzionale, normativo e sociale che investe il sistema di welfare entro cui è stata costruita e definita la sua professione? Quali differenze si possono evidenziare tra l’Assistente sociale e la grande eterogeneità di operatori che attualmente lavorano nel “sociale” ? Il volume, redatto in collaborazione con Mariella Spoto e Maria Pia Castro, due Assistenti sociali e docenti del Corso di Laurea di base e magistrale sul Servizio Sociale, cerca di rispondere alle domande formulate ricostruendo la nascita e l’evoluzione storica della professione nonché le sfide che attualmente si trova a fronteggiare.
978-88-7796-8005
professione; assistente sociale; istituzionalizzazione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/114893
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