Gheorgios Viziinòs (1849-1896), uno degli autori più amati della narraiva greca moderna, viene considerato a buon diritto il padre del racconto realistico neoellenico. Le sue storie sono notevoli per l'approfondimento psicologico dei personaggi, il fascino orientale, la grazia dell'eloquio. In esse lo scrittore ritrae con vivacità e commozione l'ambiente del suo paese natale, nella Tracia di fine '800 dominata dall'Impero ottomano ormai in decadenza. Particolarmente attuale è il messaggio di solidarietà trasmesso da questi racconti, dove l'elemento greco convive con il turco in un inusuale rapporto di profonda umanità.

Το αμάρτημα της μητρός μου Ποιος ήταν ο φονεύς του αδελφού μου Το μόνον της ζωής του ταξείδιον

ZIMBONE, Anna Maria
2004

Abstract

Gheorgios Viziinòs (1849-1896), uno degli autori più amati della narraiva greca moderna, viene considerato a buon diritto il padre del racconto realistico neoellenico. Le sue storie sono notevoli per l'approfondimento psicologico dei personaggi, il fascino orientale, la grazia dell'eloquio. In esse lo scrittore ritrae con vivacità e commozione l'ambiente del suo paese natale, nella Tracia di fine '800 dominata dall'Impero ottomano ormai in decadenza. Particolarmente attuale è il messaggio di solidarietà trasmesso da questi racconti, dove l'elemento greco convive con il turco in un inusuale rapporto di profonda umanità.
9607872053
Vizyinòs; Peccato; Fratello; Viaggio; Racconti
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/117270
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