L’autore si sofferma sul rischio di eventi cardiovascolari legati all’ipertensione arteriosa, sull’azione dei farmaci, con particolare riferimento ai sartani e ai beta bloccanti, nel contrastare la progressione delle patologie dell’endotelio cui fanno seguito il danno d’organo subclinico e le patologie cardiaca e renale. Vengono analizzati una serie di studi clinici a favore di tali effetti:EUTOPIA,ROADMAP,VIOS,MORE,CIBIS II,CIBIS III. Alla fine della relazione viene trattato un caso clinico di paziente iperteso ad rischio cardiovascolare molto elevato per la presenza concomitante di pregresso TIA, danno d’organo (ipertrofia vs, ateromasia carotidea e albuminuria), diabete mellito, ipercolesterolemia.
Il trattamento dell’ipertensione arteriosa: ipertensione e aterosclerosi
CANTARELLA, Giovanni
2009-01-01
Abstract
L’autore si sofferma sul rischio di eventi cardiovascolari legati all’ipertensione arteriosa, sull’azione dei farmaci, con particolare riferimento ai sartani e ai beta bloccanti, nel contrastare la progressione delle patologie dell’endotelio cui fanno seguito il danno d’organo subclinico e le patologie cardiaca e renale. Vengono analizzati una serie di studi clinici a favore di tali effetti:EUTOPIA,ROADMAP,VIOS,MORE,CIBIS II,CIBIS III. Alla fine della relazione viene trattato un caso clinico di paziente iperteso ad rischio cardiovascolare molto elevato per la presenza concomitante di pregresso TIA, danno d’organo (ipertrofia vs, ateromasia carotidea e albuminuria), diabete mellito, ipercolesterolemia.| File | Dimensione | Formato | |
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