I sistemi insediativi generano strutture sociali e non rappresentano solamente semplici scenari dove si svolge il funzionamento delle città. La popolazione della Regione Europea ha l’età media più alta del mondo e gode di un’aspettativa di vita tra le più elevate: entro il 2050, si prevede che più di un quarto (27%) della popolazione avrà 65 anni o più. Nei sistemi insediativi a più bassa densità cresce la presenza degli anziani, ed emergono nuove questioni territoriali connesse alla relazione con i modelli insediativi che si riferiscono ad aspetti quali la dimensione della socialità, le reti di aiuto e la possibilità di accedere ai servizi, la mobilità e la sicurezza personale, la questione del ripensamento di standard edilizi e urbanistici, la sempre più evidente e stretta relazione tra residenti anziani e stranieri non stanziali che si occupano della loro assistenza quotidiana. La crescente presenza di popolazione anziana costituisce lo spunto per indagare le relazioni che si istaurano tra anziani e territorio, adeguando conseguentemente lo spettro delle analisi urbanistico-territoriali e analizzando molteplici contesti urbani anche ai fini di adottare nuovi approcci per individuare dinamiche di funzionamento e nuovi scenari di sviluppo per i territori della post-metropoli. Lo studio esamina il caso dell’area metropolitana di Catania avvalendosi di un insieme di indicatori primari e secondari, selezionati per la misura dei fenomeni territoriali che si intendono indagare e legati alle due principali sfide che l’Europa deve affrontare: l’invecchiamento della popolazione e la sostenibilità dello sviluppo territoriale. In tal senso, le analisi territoriali proposte utilizzano sia dati contenuti nelle banche-dati ufficiali a disposizione, che indagini specifiche effettuate, da oltre un decennio, dal Laboratorio Lapta dell’Università degli Studi di Catania. Questo studio, contribuisce a verificare l’ipotesi che il tessuto della città storica non sia più il solo ad essere tipicamente caratterizzato da fenomeni di invecchiamento dei residenti, evidenziando le dinamiche di diffusione della popolazione anziana nei territori della post-metropoli e correlando la stessa con l’insieme di fattori individuati per indagare e descrivere le sfide emergenti per i modelli insediativi urbani.

Il Territorio degli Anziani. Per una città Age-Friendly

PAPPALARDO V.;MARTINICO F.
2019

Abstract

I sistemi insediativi generano strutture sociali e non rappresentano solamente semplici scenari dove si svolge il funzionamento delle città. La popolazione della Regione Europea ha l’età media più alta del mondo e gode di un’aspettativa di vita tra le più elevate: entro il 2050, si prevede che più di un quarto (27%) della popolazione avrà 65 anni o più. Nei sistemi insediativi a più bassa densità cresce la presenza degli anziani, ed emergono nuove questioni territoriali connesse alla relazione con i modelli insediativi che si riferiscono ad aspetti quali la dimensione della socialità, le reti di aiuto e la possibilità di accedere ai servizi, la mobilità e la sicurezza personale, la questione del ripensamento di standard edilizi e urbanistici, la sempre più evidente e stretta relazione tra residenti anziani e stranieri non stanziali che si occupano della loro assistenza quotidiana. La crescente presenza di popolazione anziana costituisce lo spunto per indagare le relazioni che si istaurano tra anziani e territorio, adeguando conseguentemente lo spettro delle analisi urbanistico-territoriali e analizzando molteplici contesti urbani anche ai fini di adottare nuovi approcci per individuare dinamiche di funzionamento e nuovi scenari di sviluppo per i territori della post-metropoli. Lo studio esamina il caso dell’area metropolitana di Catania avvalendosi di un insieme di indicatori primari e secondari, selezionati per la misura dei fenomeni territoriali che si intendono indagare e legati alle due principali sfide che l’Europa deve affrontare: l’invecchiamento della popolazione e la sostenibilità dello sviluppo territoriale. In tal senso, le analisi territoriali proposte utilizzano sia dati contenuti nelle banche-dati ufficiali a disposizione, che indagini specifiche effettuate, da oltre un decennio, dal Laboratorio Lapta dell’Università degli Studi di Catania. Questo studio, contribuisce a verificare l’ipotesi che il tessuto della città storica non sia più il solo ad essere tipicamente caratterizzato da fenomeni di invecchiamento dei residenti, evidenziando le dinamiche di diffusione della popolazione anziana nei territori della post-metropoli e correlando la stessa con l’insieme di fattori individuati per indagare e descrivere le sfide emergenti per i modelli insediativi urbani.
9788899237172
anziani, area metropolitana, analisi territoriali
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