The large influx of refugees and other migrants largely caused by conflicts, geopolitical shocks and poverty poses short, medium, and long-term challenges in Italy and, in particular manner, in Sicily. Within this context, the Sicilian educational institutions have committed themselves to face the challenge of inclusion. In fact, the acknowledgement and evaluation of intercultural practices in educational institutions plays a crucial role to understand the actual educational practices and to provide guidance for effective educational interventions (Fiorucci, Minerva & Portera, 2017; Milani, 2018).This study aims to present the first findings of a mixed method study which it is based on a documentary analysis of the Sicilian school documents (Rav, Ptof, PDM; PAI) (Marcuccio, 2016; Freddano & Pastor, 2018). The study is carried out under the research project "Hostis-Hospes. Connecting People for a Europe of diversities" and it aims to explore: 1) whether and to what extend the school policies concerning inclusion have been implemented by the Sicilian educational institutions; 2) how much the gap between what is ‘declared’ and the actions carried out by the educational institutions may be associated with the tools adopted for the self-evaluation of the educational institutions. In particular, this study intends to verify the level of pervasiveness of the principle of inclusion through a textual analysis (T-Lab and NVivo) of the different subsets (vision, mission, objectives and educational aims etc.). In this first phase of the research, meaning maps were produced within the individual texts or, in a comparative manner, between different texts, with the aim of searching for similarities or differences in the semantic.

I recenti flussi migratori che hanno interessato l’Italia, e in modo specifico la Sicilia, hanno impegnato le istituzioni scolastiche del territorio siciliano a fronteggiare la sfida dell’inclusione. In questa cornice, la rilevazione e la valutazione delle pratiche interculturali nelle istituzioni scolastiche hanno assunto un ruolo centrale per una migliore comprensione della realtà e per fornire indicazioni per interventi educativi efficaci (Fiorucci, Minerva & Portera, 2017; Milani, 2018). Il contributo presenta i primi risultati di uno studio quanti-qualitativo basato sull’analisi della documentazione prodotta dalle scuole siciliane (RAV, PTOF, PDM; PAI) (Marcuccio, 2016; Freddano & Pastore, 2018). Lo studio effettuato nell’ambito del progetto di ricerca “Hostis-Hospes. Connecting people for a Europe of diversities” mira ad esplorare: 1) se e in che termini sono state recepite le indicazioni ministeriali in tema di inclusione dalle singole istituzioni scolastiche; 2) quanto il gap tra il dichiarato e le azioni realizzate possa essere associato agli strumenti utilizzati per l’autovalutazione delle istituzioni scolastiche. In particolare, tale studio intende verificare il livello di pervasività del principio dell’inclusione attraverso un’analisi testuale (T-Lab e NVIVO) dei diversi sottoinsiemi di corpus (vision, mission, obiettivi e traguardi formativi ecc.) tratti dai suddetti documenti. In questa prima fase della ricerca sono state prodotte mappe di significato interne ai singoli testi o, in chiave comparativa, fra testi diversi, orientate alla ricerca delle somiglianze o delle differenze nelle semantiche.

Tra il dichiarato e l'agito: il caso dell'inclusione multiculturale negli istituti scolastici siciliani. Primi esiti di una ricerca documentale [From “planning” to “action”: the case of multiculturalinclusion in Sicilian schools. First findings from a documentary research]

Giambattista Bufalino;Maria Tomarchio
2019

Abstract

I recenti flussi migratori che hanno interessato l’Italia, e in modo specifico la Sicilia, hanno impegnato le istituzioni scolastiche del territorio siciliano a fronteggiare la sfida dell’inclusione. In questa cornice, la rilevazione e la valutazione delle pratiche interculturali nelle istituzioni scolastiche hanno assunto un ruolo centrale per una migliore comprensione della realtà e per fornire indicazioni per interventi educativi efficaci (Fiorucci, Minerva & Portera, 2017; Milani, 2018). Il contributo presenta i primi risultati di uno studio quanti-qualitativo basato sull’analisi della documentazione prodotta dalle scuole siciliane (RAV, PTOF, PDM; PAI) (Marcuccio, 2016; Freddano & Pastore, 2018). Lo studio effettuato nell’ambito del progetto di ricerca “Hostis-Hospes. Connecting people for a Europe of diversities” mira ad esplorare: 1) se e in che termini sono state recepite le indicazioni ministeriali in tema di inclusione dalle singole istituzioni scolastiche; 2) quanto il gap tra il dichiarato e le azioni realizzate possa essere associato agli strumenti utilizzati per l’autovalutazione delle istituzioni scolastiche. In particolare, tale studio intende verificare il livello di pervasività del principio dell’inclusione attraverso un’analisi testuale (T-Lab e NVIVO) dei diversi sottoinsiemi di corpus (vision, mission, obiettivi e traguardi formativi ecc.) tratti dai suddetti documenti. In questa prima fase della ricerca sono state prodotte mappe di significato interne ai singoli testi o, in chiave comparativa, fra testi diversi, orientate alla ricerca delle somiglianze o delle differenze nelle semantiche.
978-88-6760-634-4
self-evaluation, intercultural practise, textual analysis, inclusion.
Autovalutazione, pratiche interculturali, analisi testuale, inclusione.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/374209
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