Introduzione Le particelle di fluoroedenite (materiale simile all’amianto), provenienti dalla cava naturale che si trovava a Biancavilla, si sono diffuse nel territorio, nel suolo e negli edifici. Questo è un caso di inquinamento naturale che favorisce il mesotelioma, un tumore polmonare per il quale si è verificato un eccesso di mortalità nell’area interessata. Obiettivi Allo scopo di migliorare la consapevolezza di ciascuno nella gestione del rischio e promuovere comportamenti individuali e collettivi in grado di minimizzare i rischi, la Regione Sicilia ha finanziato il Progetto Obiettivi di PSN anno 2016, Linea Progettuale 4, Azione 4.8.3 fra i cui obiettivi rientra l’istituzione di un Focal Point. Metodi A supporto della popolazione è stato messo in funzione un “Focal Point” con due punti di accesso: un punto di accesso presso il comune di Biancavilla, nel quale operatori esperti rispondono alle domande degli utenti in merito alle eventuali interazioni che esistono tra l’ambiente e la nostra salute e un punto di accesso presso il Presidio Ospedaliero di Biancavilla nel quale esperti rispondono alle domande degli utenti in merito alle interazioni ambiente e salute e presso il quale è anche attivo un ambulatorio di Pneumologia per un supporto alle problematiche di salute inerenti l’esposizione alla fluoroedenite ed il miglioramento della qualità dell'offerta diagnostico-assistenziale. Gli operatori, inoltre, raccolgono dati per migliorare l’azione di formazione e informazione attraverso la somministrazione di 2 questionari già validati, uno relativo alla esposizione e alle abitudini di vita e uno sulla percezione del rischio e sulla health litteracy. Risultati Sono stati raccolti fino ad ora 200 questionari sull’esposizione e 400 questionari sulla percezione del rischio. I dati sono in elaborazione. La percezione del rischio non è correttamente commisurata alle entità dei rischi, la health litteracy non è adeguata e il canale preferito per l’informazione è internet. Conclusioni I questionari stanno evidenziando la necessità di azioni di formazione mirate a migliorare la percezione del rischio in relazione alla reale entità dei rischi e la health litteracy e la necessità di interventi mirati a restituire credibilità ai canali istituzionali di informazione.

Il Focal Point di Biancavilla: un modello integrato di comunicazione e prevenzione in un’area SIN

Margherita Ferrante;Rosario Di Stefano;Placido D’Agati;Mariagiovanna Falla;Maria Fiore
2019

Abstract

Introduzione Le particelle di fluoroedenite (materiale simile all’amianto), provenienti dalla cava naturale che si trovava a Biancavilla, si sono diffuse nel territorio, nel suolo e negli edifici. Questo è un caso di inquinamento naturale che favorisce il mesotelioma, un tumore polmonare per il quale si è verificato un eccesso di mortalità nell’area interessata. Obiettivi Allo scopo di migliorare la consapevolezza di ciascuno nella gestione del rischio e promuovere comportamenti individuali e collettivi in grado di minimizzare i rischi, la Regione Sicilia ha finanziato il Progetto Obiettivi di PSN anno 2016, Linea Progettuale 4, Azione 4.8.3 fra i cui obiettivi rientra l’istituzione di un Focal Point. Metodi A supporto della popolazione è stato messo in funzione un “Focal Point” con due punti di accesso: un punto di accesso presso il comune di Biancavilla, nel quale operatori esperti rispondono alle domande degli utenti in merito alle eventuali interazioni che esistono tra l’ambiente e la nostra salute e un punto di accesso presso il Presidio Ospedaliero di Biancavilla nel quale esperti rispondono alle domande degli utenti in merito alle interazioni ambiente e salute e presso il quale è anche attivo un ambulatorio di Pneumologia per un supporto alle problematiche di salute inerenti l’esposizione alla fluoroedenite ed il miglioramento della qualità dell'offerta diagnostico-assistenziale. Gli operatori, inoltre, raccolgono dati per migliorare l’azione di formazione e informazione attraverso la somministrazione di 2 questionari già validati, uno relativo alla esposizione e alle abitudini di vita e uno sulla percezione del rischio e sulla health litteracy. Risultati Sono stati raccolti fino ad ora 200 questionari sull’esposizione e 400 questionari sulla percezione del rischio. I dati sono in elaborazione. La percezione del rischio non è correttamente commisurata alle entità dei rischi, la health litteracy non è adeguata e il canale preferito per l’informazione è internet. Conclusioni I questionari stanno evidenziando la necessità di azioni di formazione mirate a migliorare la percezione del rischio in relazione alla reale entità dei rischi e la health litteracy e la necessità di interventi mirati a restituire credibilità ai canali istituzionali di informazione.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/375259
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