INTRODUZIONE L’influenza dell’ambiente sulla salute è ben nota, ma la percezione pubblica dei rischi ambientali e gli atteggiamenti per il loro controllo sono influenzati da vari determinanti, relativi non solo alla tipologia e al grado di rischio, ma anche alle caratteristiche culturali, psicologiche e sociali dei cittadini, alla loro fiducia nelle istituzioni e all’azione dei media. Alla base di una corretta comunicazione ambientale-sanitaria c’è, quindi, la conoscenza di tali determinanti. MATERIALI E METODI Il GdL “Salute e ambiente” della SItI ha condotto un’indagine nazionale sulla Percezione del rischio ambientale fra gli studenti universitari appartenenti ai CdS scientifico-sanitari e umanistico-sociali, allo scopo di indagare le fonti di informazione, la Health Literacy (HL), la percezione del rischio, gli atteggiamenti e i comportamenti nei confronti dell’inquinamento ambientale. Il questionario strumento dell’indagine, messo a punto in un test pilota, è stato distribuito a 4778 studenti in 15 Atenei (Pisa, Catania, Chieti, Sassari, Messina, Bari, Modena, Brescia, Torino, Milano, Napoli, Lecce, Camerino, Firenze, Padova) . Nello stesso periodo e nelle stesse zone sono stati rilevati gli articoli sui quotidiani locali e i tweets relativi all’inquinamento. RISULTATI I risultati mostrano che le fonti di informazione principali sono internet e i social media e che la HL può influenzare alcuni aspetti della percezione del rischio e della fiducia sia nelle fonti di informazione che nelle istituzioni per la tutela ambientale e sanitaria Gli atteggiamenti pro ambientali non sono in accordo con i comportamenti, anche a causa di ostacoli di varia natura. L’analisi della percezione del rischio per città, rivela un picco a Modena, coerente con un elevato numero di tweets. CONCLUSIONI L’importanza dei nuovi media e della HL appare notevole e suggerisce la necessità di studi più approfonditi. GdL Salute e Ambiente SItI: A. Azara, F. Bagordo, G. Bonaccorsi, M. Bortoletto, G. Caggiano, G. Cavallo, A. De Donno, O. De Giglio, M. Dettori, P. Di Giovanni, A. Di Pietro, G. Garamella, I. Grappasonni, A. Izzotti, G. Libralato, C. Lorini, M.T. Montagna, G. Paladino, F. Petrelli, T. Schilirò, S. Scuri, M. Tesauro, M. Vinceti

La percezione del rischio ambientale per la salute ed i comportamenti pro-ambientali

M. Fiore;M. Ferrante;
2018

Abstract

INTRODUZIONE L’influenza dell’ambiente sulla salute è ben nota, ma la percezione pubblica dei rischi ambientali e gli atteggiamenti per il loro controllo sono influenzati da vari determinanti, relativi non solo alla tipologia e al grado di rischio, ma anche alle caratteristiche culturali, psicologiche e sociali dei cittadini, alla loro fiducia nelle istituzioni e all’azione dei media. Alla base di una corretta comunicazione ambientale-sanitaria c’è, quindi, la conoscenza di tali determinanti. MATERIALI E METODI Il GdL “Salute e ambiente” della SItI ha condotto un’indagine nazionale sulla Percezione del rischio ambientale fra gli studenti universitari appartenenti ai CdS scientifico-sanitari e umanistico-sociali, allo scopo di indagare le fonti di informazione, la Health Literacy (HL), la percezione del rischio, gli atteggiamenti e i comportamenti nei confronti dell’inquinamento ambientale. Il questionario strumento dell’indagine, messo a punto in un test pilota, è stato distribuito a 4778 studenti in 15 Atenei (Pisa, Catania, Chieti, Sassari, Messina, Bari, Modena, Brescia, Torino, Milano, Napoli, Lecce, Camerino, Firenze, Padova) . Nello stesso periodo e nelle stesse zone sono stati rilevati gli articoli sui quotidiani locali e i tweets relativi all’inquinamento. RISULTATI I risultati mostrano che le fonti di informazione principali sono internet e i social media e che la HL può influenzare alcuni aspetti della percezione del rischio e della fiducia sia nelle fonti di informazione che nelle istituzioni per la tutela ambientale e sanitaria Gli atteggiamenti pro ambientali non sono in accordo con i comportamenti, anche a causa di ostacoli di varia natura. L’analisi della percezione del rischio per città, rivela un picco a Modena, coerente con un elevato numero di tweets. CONCLUSIONI L’importanza dei nuovi media e della HL appare notevole e suggerisce la necessità di studi più approfonditi. GdL Salute e Ambiente SItI: A. Azara, F. Bagordo, G. Bonaccorsi, M. Bortoletto, G. Caggiano, G. Cavallo, A. De Donno, O. De Giglio, M. Dettori, P. Di Giovanni, A. Di Pietro, G. Garamella, I. Grappasonni, A. Izzotti, G. Libralato, C. Lorini, M.T. Montagna, G. Paladino, F. Petrelli, T. Schilirò, S. Scuri, M. Tesauro, M. Vinceti
rischio ambientale, comportamenti pro-ambientali
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/375351
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