I terremoti del Friuli, dell’Irpinia e dell’Aquila hanno segnato la svolta verso la consapevolezza dell’ineluttabilità del problema sismico. Infatti, a datare da quegli eventi, numerosi studi sulla vulnerabilità sismica sono stati condotti sia in ambito sismologico e geodinamico sia nel campo della pianificazione urbanistica e del recupero edilizio. Tuttavia, le metodologie di valutazione del rischio sismico alla scala territoriale sono ormai consolidate, quelle di valutazione delle vulnerabilità sismica edilizia e urbana risultano ancora non compiutamente definite. In particolare nel caso dei tessuti urbani storici, le metodologie di analisi e valutazione della vulnerabilità sismica dovrebbero portare all'adozione di modelli semplificati ed analisi speditive, senza però trascurare l'unicità e il valore di ogni centro storico. Nell’ambito di questa problematica è stata avviata una ricerca mirata alla definizione di un metodo speditivo, applicabile nello stato di pre-sisma, per l’analisi e la valutazione della vulnerabilità sismica che fornisca indicazioni e criteri utili al progettista per operare coerentemente all’interno di quel determinato centro storico con le estrapolazioni che situazioni simili ammettono. Nel presente paper vengono riportati i risultati ottenuti dall’applicazione del metodo speditivo, in via di sperimentazione, per l’analisi e la valutazione della vulnerabilità, con particolare riferimento al centro storico di Catania.

Centri urbani e vulnerabilità sismica - il centro storico di Catania

Grazia Lombardo
2020

Abstract

I terremoti del Friuli, dell’Irpinia e dell’Aquila hanno segnato la svolta verso la consapevolezza dell’ineluttabilità del problema sismico. Infatti, a datare da quegli eventi, numerosi studi sulla vulnerabilità sismica sono stati condotti sia in ambito sismologico e geodinamico sia nel campo della pianificazione urbanistica e del recupero edilizio. Tuttavia, le metodologie di valutazione del rischio sismico alla scala territoriale sono ormai consolidate, quelle di valutazione delle vulnerabilità sismica edilizia e urbana risultano ancora non compiutamente definite. In particolare nel caso dei tessuti urbani storici, le metodologie di analisi e valutazione della vulnerabilità sismica dovrebbero portare all'adozione di modelli semplificati ed analisi speditive, senza però trascurare l'unicità e il valore di ogni centro storico. Nell’ambito di questa problematica è stata avviata una ricerca mirata alla definizione di un metodo speditivo, applicabile nello stato di pre-sisma, per l’analisi e la valutazione della vulnerabilità sismica che fornisca indicazioni e criteri utili al progettista per operare coerentemente all’interno di quel determinato centro storico con le estrapolazioni che situazioni simili ammettono. Nel presente paper vengono riportati i risultati ottenuti dall’applicazione del metodo speditivo, in via di sperimentazione, per l’analisi e la valutazione della vulnerabilità, con particolare riferimento al centro storico di Catania.
978-88-96386-94-1
vulnerabilità sismica, centri storici, metodo speditivo, indicatori di vulnerabilità.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/491834
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