Val di Noto in Eastern Sicily is a place rich in Cultural Heritage built or rebuilt after the devastating earthquake of 1693. There are many examples of prestigious ecclesiastical buildings presenting an incomplete facies and for which it is not easy to find documents, drawings or models able to witness their design idea.St. Matthew’s Church, which represents in a unicum with the hill where it stands, the symbol of Scicli after its reconstruction, offers an example of an incomplete façade whose language is connected to other works of excellent value in the territory. The present study, synthesis of history and representation, shows how survey methodology and historical investigation together can formulate historical constructive hypotheses, whereas documents cannot give reliable information, for the “virtual reconstruction” of incomplete architecture.The virtual modeling process carried out according to scientifically proven digital procedures, just as a “virtual restoration”, allows the visualization of the incomplete building as a whole, bringing back its original magnificence.

Il lavoro di ricerca presentato in questo studio si inserisce in un filone di indagine più ampio che focalizza la propria attenzione su quelle architetture religiose del Val di Noto, ricostruite dopo il terremoto del 1693, le cui facciate sono rimaste incompiute. Per tali beni culturali, con il supporto delle ricerche storico-archivistiche, è possibile avanzare ipotesi di completamento per restituire, seppure con una sorta di restauro virtuale, la completezza compositiva, in modo da poterle percepire nella loro interezza e classificarle nel panorama ricco e complesso del barocco siciliano. Lo studio proposto, sintesi dei contributi interdisciplinari della storia e della rappresentazione, evidenzia come le metodologie contemporanee di rilievo integrato e modellazione 3D possono essere utilizzate non solo per la documentazione del patrimonio culturale ma anche, grazie all’elevata precisione metrica, per formulare ipotesi ricostruttive e di completamento di edifici storici dal forte impatto culturale. L’uso combinato di fotogrammetria digitale automatica e TLS (terrestrial laser scanner) consente di creare modelli 3D accurati e ortoimmagini ad alta risoluzione utili per le successive determinazioni interpretative. In particolar modo, l’impiego di UAS (Unmanned Aerial Systems), ha ampliato le potenzialità del rilievo, consentendo l’acquisizione dei dati digitali di parti architettoniche che normalmente non possono essere coperte utilizzando la fotogrammetria terrestre o il TLS. Il sito di indagine è il vasto territorio del Val di Noto nella Sicilia orientale conosciuto soprattutto per la ricchezza del suo patrimonio barocco. Il caso specifico, proposto nel presente contributo, è la chiesa di San Matteo a Scicli che rappresenta un esempio di architettura incompiuta

Il racconto dei luoghi: indagini storico-rappresentative della facciata della chiesa di San Matteo a Scicli

Rita Valenti
;
Simona Gatto;
2022

Abstract

Il lavoro di ricerca presentato in questo studio si inserisce in un filone di indagine più ampio che focalizza la propria attenzione su quelle architetture religiose del Val di Noto, ricostruite dopo il terremoto del 1693, le cui facciate sono rimaste incompiute. Per tali beni culturali, con il supporto delle ricerche storico-archivistiche, è possibile avanzare ipotesi di completamento per restituire, seppure con una sorta di restauro virtuale, la completezza compositiva, in modo da poterle percepire nella loro interezza e classificarle nel panorama ricco e complesso del barocco siciliano. Lo studio proposto, sintesi dei contributi interdisciplinari della storia e della rappresentazione, evidenzia come le metodologie contemporanee di rilievo integrato e modellazione 3D possono essere utilizzate non solo per la documentazione del patrimonio culturale ma anche, grazie all’elevata precisione metrica, per formulare ipotesi ricostruttive e di completamento di edifici storici dal forte impatto culturale. L’uso combinato di fotogrammetria digitale automatica e TLS (terrestrial laser scanner) consente di creare modelli 3D accurati e ortoimmagini ad alta risoluzione utili per le successive determinazioni interpretative. In particolar modo, l’impiego di UAS (Unmanned Aerial Systems), ha ampliato le potenzialità del rilievo, consentendo l’acquisizione dei dati digitali di parti architettoniche che normalmente non possono essere coperte utilizzando la fotogrammetria terrestre o il TLS. Il sito di indagine è il vasto territorio del Val di Noto nella Sicilia orientale conosciuto soprattutto per la ricchezza del suo patrimonio barocco. Il caso specifico, proposto nel presente contributo, è la chiesa di San Matteo a Scicli che rappresenta un esempio di architettura incompiuta
9788835141938
Val di Noto in Eastern Sicily is a place rich in Cultural Heritage built or rebuilt after the devastating earthquake of 1693. There are many examples of prestigious ecclesiastical buildings presenting an incomplete facies and for which it is not easy to find documents, drawings or models able to witness their design idea.St. Matthew’s Church, which represents in a unicum with the hill where it stands, the symbol of Scicli after its reconstruction, offers an example of an incomplete façade whose language is connected to other works of excellent value in the territory. The present study, synthesis of history and representation, shows how survey methodology and historical investigation together can formulate historical constructive hypotheses, whereas documents cannot give reliable information, for the “virtual reconstruction” of incomplete architecture.The virtual modeling process carried out according to scientifically proven digital procedures, just as a “virtual restoration”, allows the visualization of the incomplete building as a whole, bringing back its original magnificence.
3D survey, UAS, Cultural Heritage, 3D Modelling
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/538946
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