Increasing energy demand and fossil fuel prices together with environmental concerns have motivated scientists to find alternative energy sources. Renewable energy sources hold the key potential to displace greenhouse gas emissions from fossil fuel-based power generating and thereby mitigating climate change. Biofuels are renewable sources of energy with acceptable environmental impacts. Biodiesel is the most common types of biofuels. Bioethanol and biogas are other biofuels that are industrially produced from easily degradable biomass resources. Castor bean (Ricinus communis L.), a non-edible multipurpose oilseed species, is an important renewable resource that has a high potential for use as a biorefining feedstock. Castor is considered to be one of the most promising oil crop, due to its high seed annual yield and its adaptability to semiarid climate and adverse growing conditions. Moreover, it is considered as a second-generation raw material for the production of bioenergy or industrial purposes. Indeed, castor oil can be used for biodiesel production while the main by-products generated in the castor oil production (capsule husks and meal) and the residual biomass, are potentially applicable as feedstocks for advanced ethanol and biogas. The present research project investigated the adaptability of Castor in semi-arid Mediterranean environment and the optimization of the cultivation techniques. Concerning the bioenergetic potential of this crop, lignocellulosic capsule residue from seed processing was used to produce biomethane via anaerobic digestion process.

Le energie da fonti rinnovabili offrono un'opportunità eccezionale per limitare le emissioni di gas serra e ridurre il riscaldamento globale sostituendo le fonti energetiche convenzionali (basate su combustibili fossili) e quindi mitigare i cambiamenti climatici. Le bioenergie derivate biomassa organica, si sono affermate sempre più come un’alternativa valida alla produzione di calore, elettricità ed energia per autotrazione. Le bioenergie contribuiscono a gestire in maniera più efficiente alcuni residui agricoli e allo stesso tempo consentono di valorizzare i sottoprodotti da un punto di vista energetico. Il ricino (Ricinus communis L.) è una coltura no food, che ha grandi potenzialità come coltura energetica in quanto fornisce diversi prodotti utili alla filiera bioenergetica: l'olio di ricino può essere utilizzato per la produzione di biodiesel mentre i principali sottoprodotti (capsule e farina di estrazione) e la biomassa residua sono potenzialmente utilizzabili come materie prime per la produzione di biogas. Lo scopo del presente lavoro è valutare l'adattabilità di questa specie all’ ambiente semi-arido Mediterraneo e ottimizzare le tecniche di coltivazione al fine di massimizzare la resa in seme e in olio. Per quanto riguarda il potenziale bioenergetico di questa coltura, il residuo della capsula lignocellulosica proveniente dalla lavorazione dei semi è stato utilizzato per produrre biometano tramite processi di digestione anaerobica.

L'olio di ricino come materia prima innovativa per una filiera energetica in ambienti semiaridi / Calcagno, Silvio. - (2023 Apr 12).

L'olio di ricino come materia prima innovativa per una filiera energetica in ambienti semiaridi

CALCAGNO, SILVIO
2023-04-12

Abstract

Increasing energy demand and fossil fuel prices together with environmental concerns have motivated scientists to find alternative energy sources. Renewable energy sources hold the key potential to displace greenhouse gas emissions from fossil fuel-based power generating and thereby mitigating climate change. Biofuels are renewable sources of energy with acceptable environmental impacts. Biodiesel is the most common types of biofuels. Bioethanol and biogas are other biofuels that are industrially produced from easily degradable biomass resources. Castor bean (Ricinus communis L.), a non-edible multipurpose oilseed species, is an important renewable resource that has a high potential for use as a biorefining feedstock. Castor is considered to be one of the most promising oil crop, due to its high seed annual yield and its adaptability to semiarid climate and adverse growing conditions. Moreover, it is considered as a second-generation raw material for the production of bioenergy or industrial purposes. Indeed, castor oil can be used for biodiesel production while the main by-products generated in the castor oil production (capsule husks and meal) and the residual biomass, are potentially applicable as feedstocks for advanced ethanol and biogas. The present research project investigated the adaptability of Castor in semi-arid Mediterranean environment and the optimization of the cultivation techniques. Concerning the bioenergetic potential of this crop, lignocellulosic capsule residue from seed processing was used to produce biomethane via anaerobic digestion process.
12-apr-2023
Le energie da fonti rinnovabili offrono un'opportunità eccezionale per limitare le emissioni di gas serra e ridurre il riscaldamento globale sostituendo le fonti energetiche convenzionali (basate su combustibili fossili) e quindi mitigare i cambiamenti climatici. Le bioenergie derivate biomassa organica, si sono affermate sempre più come un’alternativa valida alla produzione di calore, elettricità ed energia per autotrazione. Le bioenergie contribuiscono a gestire in maniera più efficiente alcuni residui agricoli e allo stesso tempo consentono di valorizzare i sottoprodotti da un punto di vista energetico. Il ricino (Ricinus communis L.) è una coltura no food, che ha grandi potenzialità come coltura energetica in quanto fornisce diversi prodotti utili alla filiera bioenergetica: l'olio di ricino può essere utilizzato per la produzione di biodiesel mentre i principali sottoprodotti (capsule e farina di estrazione) e la biomassa residua sono potenzialmente utilizzabili come materie prime per la produzione di biogas. Lo scopo del presente lavoro è valutare l'adattabilità di questa specie all’ ambiente semi-arido Mediterraneo e ottimizzare le tecniche di coltivazione al fine di massimizzare la resa in seme e in olio. Per quanto riguarda il potenziale bioenergetico di questa coltura, il residuo della capsula lignocellulosica proveniente dalla lavorazione dei semi è stato utilizzato per produrre biometano tramite processi di digestione anaerobica.
Ricinus communis L., Mediterranean environment, seed yield, oil yield, energy crops, biofuel, biomass, biodiesel, biomethane, anaerobic digestion
Ricinus communis L, ambiente Mediterraneo, resa in seme, resa in olio, colture energetiche, biocarburanti, biomassa, biodiesel, biometano, digestione anaerobica
L'olio di ricino come materia prima innovativa per una filiera energetica in ambienti semiaridi / Calcagno, Silvio. - (2023 Apr 12).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/582171
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