This paper investigates the role of children s literature in the acquisition and learning of Italian as a first language, particularly outside the school context. Books, (but even school books, television shows, cartoons, songs and rhymes, lullabies ) constitute one the main sources of language input for children in preschool and school age, and in these terms it is important to study them in order to define their value in the field of language acquisition. Besides they are even a real fundamental observation point to learn about the sociological processes through which Italy has conveyed (and continues to convey) its own cultural models that were accompanied by precise patterns of teaching the mother tongue. Investigating the natural pedagogical approach of the editorial segment for children, the work shows the dual identity inherent to books for children: narrate and educate. In this perspective we observed, in a diachronic and in synchronic way, the editorial production for children and young people to discover its implicit and explicit pedagogical role. Starting with the data provided by Lessico elementare by Marconi/Ott/Pesenti/Rati/Tavella (1994), the study has focused on fairy tales repertoires present in publishing proposals, not only in print but also in film and television. Focusing in particular on fairy tales by Perrault, since the translation of Carlo Collodi to Disney editions, in this paper we developed a language teaching itinerary focused on the fairy tale, the language of fables and in particular on the use of personal pronouns. The itinerary, which is based on the inductive/deductive method (Esperimenti grammaticali di Lo Duca, 2005), can be modulated for different age groups with different aims and objectives depending on the specific educational intervention recipient.

Il presente studio indaga il ruolo svolto dalla letteratura per l’infanzia e per ragazzi nella didattica, nell’acquisizione e nell’apprendimento dell’italiano come prima lingua, in particolare in ambito extrascolastico. I libri per bambini e per ragazzi, (insieme ai libri di scuola, ai programmi televisivi, ai cartoni animati, alle canzoncine e filastrocche, alle ninna nanne) si configurano infatti come fonti importanti di input linguistico per i bambini in età prescolare e scolare. Essi rappresentano un punto di osservazione fondamentale non solo per conoscere i processi sociologici attraverso i quali la società italiana ha veicolato (e continua a veicolare) i propri modelli culturali, ma anche per individuare la norma linguistica di riferimento e gli schemi di didattica della lingua materna, nel nostro caso l’italiano. Indagando la naturale inclinazione pedagogica, e in molti casi la programmaticità esplicita, del segmento editoriale dedicato all’infanzia, il lavoro mostra la doppia identità connaturata alle opere destinate ai bambini: narrare e formare. In quest’ottica, ma con un occhio attento in particolare all’asse educativo destinato alla componente linguistica, abbiamo osservato in diacronia e in sincronia la produzione editoriale per bambini e ragazzi per scoprire la coscienza del delicato compito glottodidattico rivestito dalle queste opere. Partendo dagli importanti dati forniti da Lessico elementare di Marconi/Ott/Pesenti/Rati/Tavella (1994), lo studio si è focalizzato sui repertori di fiabe presenti nelle proposte editoriali, non solo a stampa, ma anche tra cinema e tv. Concentrandosi in particolare sulle fiabe di Perrault, dalla traduzione di Carlo Collodi alle edizioni Disney, è stato infine elaborato un itinerario glottodidattico incentrato sulla fiaba, sulla lingua della fiaba e in particolare sull’uso dei pronomi personali. L’itinerario, che si fonda su un metodo induttivo/deduttivo (Esperimenti grammaticali di Lo Duca, 2005) può essere modulato per diverse fasce d’età con finalità e obiettivi diversi a seconda del destinatario specifico dell’intervento didattico.

Editoria per ragazzi, strumento di educazione linguistica. L'italiano letto e ascoltato dai bambini della fascia 5-7 anni / Condorelli, CARLA EVELINA ELISA. - (2016 Dec 09).

Editoria per ragazzi, strumento di educazione linguistica. L'italiano letto e ascoltato dai bambini della fascia 5-7 anni

CONDORELLI, CARLA EVELINA ELISA
2016-12-09

Abstract

This paper investigates the role of children s literature in the acquisition and learning of Italian as a first language, particularly outside the school context. Books, (but even school books, television shows, cartoons, songs and rhymes, lullabies ) constitute one the main sources of language input for children in preschool and school age, and in these terms it is important to study them in order to define their value in the field of language acquisition. Besides they are even a real fundamental observation point to learn about the sociological processes through which Italy has conveyed (and continues to convey) its own cultural models that were accompanied by precise patterns of teaching the mother tongue. Investigating the natural pedagogical approach of the editorial segment for children, the work shows the dual identity inherent to books for children: narrate and educate. In this perspective we observed, in a diachronic and in synchronic way, the editorial production for children and young people to discover its implicit and explicit pedagogical role. Starting with the data provided by Lessico elementare by Marconi/Ott/Pesenti/Rati/Tavella (1994), the study has focused on fairy tales repertoires present in publishing proposals, not only in print but also in film and television. Focusing in particular on fairy tales by Perrault, since the translation of Carlo Collodi to Disney editions, in this paper we developed a language teaching itinerary focused on the fairy tale, the language of fables and in particular on the use of personal pronouns. The itinerary, which is based on the inductive/deductive method (Esperimenti grammaticali di Lo Duca, 2005), can be modulated for different age groups with different aims and objectives depending on the specific educational intervention recipient.
9-dic-2016
Il presente studio indaga il ruolo svolto dalla letteratura per l’infanzia e per ragazzi nella didattica, nell’acquisizione e nell’apprendimento dell’italiano come prima lingua, in particolare in ambito extrascolastico. I libri per bambini e per ragazzi, (insieme ai libri di scuola, ai programmi televisivi, ai cartoni animati, alle canzoncine e filastrocche, alle ninna nanne) si configurano infatti come fonti importanti di input linguistico per i bambini in età prescolare e scolare. Essi rappresentano un punto di osservazione fondamentale non solo per conoscere i processi sociologici attraverso i quali la società italiana ha veicolato (e continua a veicolare) i propri modelli culturali, ma anche per individuare la norma linguistica di riferimento e gli schemi di didattica della lingua materna, nel nostro caso l’italiano. Indagando la naturale inclinazione pedagogica, e in molti casi la programmaticità esplicita, del segmento editoriale dedicato all’infanzia, il lavoro mostra la doppia identità connaturata alle opere destinate ai bambini: narrare e formare. In quest’ottica, ma con un occhio attento in particolare all’asse educativo destinato alla componente linguistica, abbiamo osservato in diacronia e in sincronia la produzione editoriale per bambini e ragazzi per scoprire la coscienza del delicato compito glottodidattico rivestito dalle queste opere. Partendo dagli importanti dati forniti da Lessico elementare di Marconi/Ott/Pesenti/Rati/Tavella (1994), lo studio si è focalizzato sui repertori di fiabe presenti nelle proposte editoriali, non solo a stampa, ma anche tra cinema e tv. Concentrandosi in particolare sulle fiabe di Perrault, dalla traduzione di Carlo Collodi alle edizioni Disney, è stato infine elaborato un itinerario glottodidattico incentrato sulla fiaba, sulla lingua della fiaba e in particolare sull’uso dei pronomi personali. L’itinerario, che si fonda su un metodo induttivo/deduttivo (Esperimenti grammaticali di Lo Duca, 2005) può essere modulato per diverse fasce d’età con finalità e obiettivi diversi a seconda del destinatario specifico dell’intervento didattico.
Children's Literature,Language learning,Language Acquisition,Glottodidactics,
Letteratura,infanzia,editoria,ragazzi,fiaba,glottodidattica,acquisizione e apprendimento della lingua
Editoria per ragazzi, strumento di educazione linguistica. L'italiano letto e ascoltato dai bambini della fascia 5-7 anni / Condorelli, CARLA EVELINA ELISA. - (2016 Dec 09).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/583456
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