La pubblicazione, nel 1558, del De Rebus Siculis Decades Duae, a cura del frate domenicano Tommaso Fazello, ha contribuito a delineare una nuova figura di Homo Faber. La ricerca ivi presentata sviluppa e analizza in quale misura, e grazie a quali contenuti, l'uomo del Medioevo acquisiva la qualifica di creatore. Inoltre l'articolo verte sull'analisi delle modalità di valutazione da parte dei Domenicani, verso tutte le manifestazioni creatrici di epoca medievale.

Tradizione, continuità e innovazione dell'Homo Faber nelle due Deche di Sicilia di Tommaso Fazello (1558)

Marco Lino Leonardi
2024-01-01

Abstract

La pubblicazione, nel 1558, del De Rebus Siculis Decades Duae, a cura del frate domenicano Tommaso Fazello, ha contribuito a delineare una nuova figura di Homo Faber. La ricerca ivi presentata sviluppa e analizza in quale misura, e grazie a quali contenuti, l'uomo del Medioevo acquisiva la qualifica di creatore. Inoltre l'articolo verte sull'analisi delle modalità di valutazione da parte dei Domenicani, verso tutte le manifestazioni creatrici di epoca medievale.
2024
9788890851858
Gestalt, Macht, Umwelt, Christenheit, Verwandschaft, Lehre
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/698229
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