Il volume esplora come il desiderio umano, storicamente radicato nel corpo e nella relazione sociale, si stia trasformando in un contesto di tecnologie immersive, intelligenze artificiali e simulacri digitali. Il libro affronta il tema delle connessioni affettive con personaggi di finzione e agenti artificiali, introducendo concetti come fictofilia, sicofanzia e agency per analizzare il valore emotivo e simbolico attribuito a entità non umane. Dalla sociologia dello sguardo desiderante ai virtual influencer e sexfluencer, passando per la cultura Otaku e il mercato dei sexbot, il testo intreccia teoria culturale e studi sociologici per mostrare come l’intimità venga mediata, amplificata e mercificata da piattaforme e tecnologie. Approfondimenti su fenomeni come l’effetto Eliza, l’effetto Proteo e la Uncanny Valley offrono chiavi di lettura su dinamiche di proiezione, identificazione e turbamento. Attraverso casi reali e riflessioni antropologiche, l’autore affronta anche gli aspetti controversi della sessualità virtuale, compresi episodi di violenza simbolica nei mondi digitali, e analizza le nuove forme di esperienza intima offerte da metaversi, giochi di ruolo online e interfacce virtuali. In conclusione, il nuovo libro di Davide Bennato propone un’antropologia emotiva dell’umanità aumentata, interrogando i confini tra reale e artificiale, desiderio e tecnologia, corporeità e simulazione. È un saggio per chi vuole comprendere come l’era dell’IA stia ridefinendo il modo in cui amiamo, ci relazioniamo e immaginiamo noi stessi.
Amanti sintetici. Sesso, relazioni e intimità nell’epoca dell’intelligenza artificiale
D. Bennato
2025-01-01
Abstract
Il volume esplora come il desiderio umano, storicamente radicato nel corpo e nella relazione sociale, si stia trasformando in un contesto di tecnologie immersive, intelligenze artificiali e simulacri digitali. Il libro affronta il tema delle connessioni affettive con personaggi di finzione e agenti artificiali, introducendo concetti come fictofilia, sicofanzia e agency per analizzare il valore emotivo e simbolico attribuito a entità non umane. Dalla sociologia dello sguardo desiderante ai virtual influencer e sexfluencer, passando per la cultura Otaku e il mercato dei sexbot, il testo intreccia teoria culturale e studi sociologici per mostrare come l’intimità venga mediata, amplificata e mercificata da piattaforme e tecnologie. Approfondimenti su fenomeni come l’effetto Eliza, l’effetto Proteo e la Uncanny Valley offrono chiavi di lettura su dinamiche di proiezione, identificazione e turbamento. Attraverso casi reali e riflessioni antropologiche, l’autore affronta anche gli aspetti controversi della sessualità virtuale, compresi episodi di violenza simbolica nei mondi digitali, e analizza le nuove forme di esperienza intima offerte da metaversi, giochi di ruolo online e interfacce virtuali. In conclusione, il nuovo libro di Davide Bennato propone un’antropologia emotiva dell’umanità aumentata, interrogando i confini tra reale e artificiale, desiderio e tecnologia, corporeità e simulazione. È un saggio per chi vuole comprendere come l’era dell’IA stia ridefinendo il modo in cui amiamo, ci relazioniamo e immaginiamo noi stessi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


