La Sicilia vicereale si configura come interessante spazio comunicativo di contatto tra centri di irradiazione di modelli linguistici italiani e spagnoli, tra corte madrilena, corte vicereale e piccole corti isolane, e ancora tra accademie locali, nazionali ed estere, gruppi mercantili e ceti togati, burocrazia e ordini religiosi, con dinamiche di scambio interlinguistico variabile nel tempo e nelle tradizioni discorsive. Osservare tali reti comunicative, attraverso testi poco esplorati e relativizzando la linearità dei processi di italianizzazione, consente di cogliere la complessità di un tessuto culturale dai confini fluidi, connotato da un plurilinguismo peculiare e da un assetto politico polisinodale ben noto, ma ancora non sufficientemente esplorato
Contatto linguistico e repertori plurilingui nella Sicilia vicereale tra scritture pubbliche e private
Sardo Rosaria
2026-01-01
Abstract
La Sicilia vicereale si configura come interessante spazio comunicativo di contatto tra centri di irradiazione di modelli linguistici italiani e spagnoli, tra corte madrilena, corte vicereale e piccole corti isolane, e ancora tra accademie locali, nazionali ed estere, gruppi mercantili e ceti togati, burocrazia e ordini religiosi, con dinamiche di scambio interlinguistico variabile nel tempo e nelle tradizioni discorsive. Osservare tali reti comunicative, attraverso testi poco esplorati e relativizzando la linearità dei processi di italianizzazione, consente di cogliere la complessità di un tessuto culturale dai confini fluidi, connotato da un plurilinguismo peculiare e da un assetto politico polisinodale ben noto, ma ancora non sufficientemente esploratoI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


