La povertà educativa è oggi una delle forme più pervasive e insidiose di disuguaglianza sociale. Non si limita alla mancanza di istruzione scolastica, ma riguarda l’insieme delle condizioni materiali, culturali, relazionali e territoriali che ostacolano lo sviluppo delle capacità, delle aspirazioni e delle opportunità di vita, in particolare di bambini e giovani. Il volume affronta il tema in una prospettiva sociologica integrata, ricostruendone l’evoluzione concettuale e analitica, le modalità di misurazione e le principali direttrici di intervento. Accanto a un inquadramento teorico e comparativo, l’opera propone un’analisi approfondita del contesto italiano, con particolare attenzione alle disuguaglianze territoriali, alla dispersione scolastica esplicita e implicita e agli effetti delle politiche educative e sociali. La seconda parte del testo è dedicata a esperienze di ricerca e studi di caso, soprattutto in contesti ad alta vulnerabilità socio-territoriale, che mostrano come la povertà educativa si costruisca e si riproduca nel tempo, ma anche come possa essere contrastata attraverso pratiche di rete, interventi educativi mirati e politiche integrate. Nel loro insieme, i contributi restituiscono un quadro articolato e critico di un fenomeno complesso, evidenziando la necessità di superare approcci riduttivi e di promuovere una responsabilità condivisa tra scuola, istituzioni e comunità educanti
Vulnerabilità e Minori La povertà educativa da una prospettiva sociologica
Simona Manuela Gozzo
2026-01-01
Abstract
La povertà educativa è oggi una delle forme più pervasive e insidiose di disuguaglianza sociale. Non si limita alla mancanza di istruzione scolastica, ma riguarda l’insieme delle condizioni materiali, culturali, relazionali e territoriali che ostacolano lo sviluppo delle capacità, delle aspirazioni e delle opportunità di vita, in particolare di bambini e giovani. Il volume affronta il tema in una prospettiva sociologica integrata, ricostruendone l’evoluzione concettuale e analitica, le modalità di misurazione e le principali direttrici di intervento. Accanto a un inquadramento teorico e comparativo, l’opera propone un’analisi approfondita del contesto italiano, con particolare attenzione alle disuguaglianze territoriali, alla dispersione scolastica esplicita e implicita e agli effetti delle politiche educative e sociali. La seconda parte del testo è dedicata a esperienze di ricerca e studi di caso, soprattutto in contesti ad alta vulnerabilità socio-territoriale, che mostrano come la povertà educativa si costruisca e si riproduca nel tempo, ma anche come possa essere contrastata attraverso pratiche di rete, interventi educativi mirati e politiche integrate. Nel loro insieme, i contributi restituiscono un quadro articolato e critico di un fenomeno complesso, evidenziando la necessità di superare approcci riduttivi e di promuovere una responsabilità condivisa tra scuola, istituzioni e comunità educantiI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


