This paper examines third-century BCE Sicily as one of the major hubs for the circulation of knowledge in the Hellenistic Mediterranean. Through an analysis of literary, numismatic, epigraphic, and archaeological evidence, the study demonstrates how the kingdom of Hieron II provided a particularly favourable environment for the reception, adaptation, and dissemination of knowledge originating from different regions of the Mediterranean world. The article explores several fields of innovation and knowledge transfer, including coinage, taxation, medicine, engineering, mathematics, and astronomy. Particular attention is devoted to Archimedes, whose inventions and discoveries are interpreted not only as the result of extraordinary individual genius but also as the product of a dynamic cultural environment characterized by intense scientific exchanges. The analysis highlights Sicily’s role as an active centre of intellectual production, capable of generating original models and contributing significantly to the spread of knowledge throughout the Hellenistic Mediterranean.

Il contributo analizza la Sicilia del III secolo a.C. come uno dei principali crocevia della circolazione dei saperi nel Mediterraneo ellenistico. Attraverso l’esame delle testimonianze letterarie, numismatiche, epigrafiche e archeologiche, l’articolo mostra come il regno di Ierone II abbia rappresentato un contesto particolarmente favorevole alla ricezione, rielaborazione e diffusione di conoscenze provenienti da diverse aree del mondo mediterraneo. L’indagine prende in esame alcuni ambiti privilegiati di trasferimento e innovazione, quali la monetazione, la fiscalità, la medicina, l’ingegneria, la matematica e l’astronomia. Particolare attenzione è dedicata alla figura di Archimede, le cui invenzioni e scoperte vengono interpretate non soltanto come il frutto di una straordinaria genialità individuale, ma anche come espressione di un ambiente culturale dinamico e aperto agli scambi scientifici. Ne emerge l’immagine di una Sicilia capace di elaborare modelli originali e di contribuire attivamente alla produzione e alla diffusione delle conoscenze nel Mediterraneo ellenistico.

Circolazione di saperi nella Sicilia del III sec. a.C.

C. Soraci
In corso di stampa

Abstract

This paper examines third-century BCE Sicily as one of the major hubs for the circulation of knowledge in the Hellenistic Mediterranean. Through an analysis of literary, numismatic, epigraphic, and archaeological evidence, the study demonstrates how the kingdom of Hieron II provided a particularly favourable environment for the reception, adaptation, and dissemination of knowledge originating from different regions of the Mediterranean world. The article explores several fields of innovation and knowledge transfer, including coinage, taxation, medicine, engineering, mathematics, and astronomy. Particular attention is devoted to Archimedes, whose inventions and discoveries are interpreted not only as the result of extraordinary individual genius but also as the product of a dynamic cultural environment characterized by intense scientific exchanges. The analysis highlights Sicily’s role as an active centre of intellectual production, capable of generating original models and contributing significantly to the spread of knowledge throughout the Hellenistic Mediterranean.
In corso di stampa
Il contributo analizza la Sicilia del III secolo a.C. come uno dei principali crocevia della circolazione dei saperi nel Mediterraneo ellenistico. Attraverso l’esame delle testimonianze letterarie, numismatiche, epigrafiche e archeologiche, l’articolo mostra come il regno di Ierone II abbia rappresentato un contesto particolarmente favorevole alla ricezione, rielaborazione e diffusione di conoscenze provenienti da diverse aree del mondo mediterraneo. L’indagine prende in esame alcuni ambiti privilegiati di trasferimento e innovazione, quali la monetazione, la fiscalità, la medicina, l’ingegneria, la matematica e l’astronomia. Particolare attenzione è dedicata alla figura di Archimede, le cui invenzioni e scoperte vengono interpretate non soltanto come il frutto di una straordinaria genialità individuale, ma anche come espressione di un ambiente culturale dinamico e aperto agli scambi scientifici. Ne emerge l’immagine di una Sicilia capace di elaborare modelli originali e di contribuire attivamente alla produzione e alla diffusione delle conoscenze nel Mediterraneo ellenistico.
Hellenistic Sicily, Hieron II, circulation of knowledge, Archimedes, scientific innovation
Sicilia ellenistica, Ierone II, circolazione dei saperi, Archimede, innovazione scientifica
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/721431
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