La presente ricerca propone una riflessione sul ruolo della modellazione tridimensionale di beni architettonici storici come strumento di indagine conoscitiva nell’ambito della didattica. L’obiettivo è analizzare le scelte metodologiche adottate nella realizzazione dei modelli digitali, esaminando criticamente tecniche di rilievo – sia digitale che diretto – e modalità di acquisizione e integrazione delle informazioni geometriche, dimensionali e stilistiche. Il modello digitale diventa così elemento centrale nei processi di conoscenza e divulgazione culturale. Il lavoro si sviluppa attorno a tre assi principali: rilievo digitale, rappresentazione 2D e 3D, e documentazione delle informazioni finalizzate alla conoscenza e salvaguardia del patrimonio, con particolare attenzione al contesto didattico. L’approccio metodologico è applicato al patrimonio architettonico ecclesiastico situato nel versante sud-orientale della provincia di Catania. Il flusso operativo comprende: ricerca bibliografica e archivistica; rilievo metrico diretto e digitale (con Laser Scanner e fotogrammetria terrestre e aerea); restituzione 2D e 3D in scala architettonica nell’ambito delle attività didattiche. I modelli prodotti, frutto di una selezione e organizzazione mirata delle informazioni, rappresentano strumenti fondamentali per indagare e comprendere le logiche progettuali dell’architettura storica.
Strumenti digitali e modellazione 3D per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio ecclesiastico
Mariateresa Galizia;Gloria Russo
;Graziana D'Agostino;Raissa Garozzo
2026-01-01
Abstract
La presente ricerca propone una riflessione sul ruolo della modellazione tridimensionale di beni architettonici storici come strumento di indagine conoscitiva nell’ambito della didattica. L’obiettivo è analizzare le scelte metodologiche adottate nella realizzazione dei modelli digitali, esaminando criticamente tecniche di rilievo – sia digitale che diretto – e modalità di acquisizione e integrazione delle informazioni geometriche, dimensionali e stilistiche. Il modello digitale diventa così elemento centrale nei processi di conoscenza e divulgazione culturale. Il lavoro si sviluppa attorno a tre assi principali: rilievo digitale, rappresentazione 2D e 3D, e documentazione delle informazioni finalizzate alla conoscenza e salvaguardia del patrimonio, con particolare attenzione al contesto didattico. L’approccio metodologico è applicato al patrimonio architettonico ecclesiastico situato nel versante sud-orientale della provincia di Catania. Il flusso operativo comprende: ricerca bibliografica e archivistica; rilievo metrico diretto e digitale (con Laser Scanner e fotogrammetria terrestre e aerea); restituzione 2D e 3D in scala architettonica nell’ambito delle attività didattiche. I modelli prodotti, frutto di una selezione e organizzazione mirata delle informazioni, rappresentano strumenti fondamentali per indagare e comprendere le logiche progettuali dell’architettura storica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


