Negli anni Venti del XXI secolo il luogo privilegiato dell’alienazione è ciò che viene definito dai media e nel gergo politico/parlamentare come ‘la Sinistra’, vale a dire uno dei più potenti strumenti con i quali il capitalismo vincitore della lotta di classe illude gli sconfitti che sia ancora in atto una qualche lotta. La sinistra woke ha sostituito il desiderio della rivoluzione con la rivoluzione del desiderio; una sinistra che presenta desideri legittimi ma del tutto individuali e afferenti ai gusti sessuali come se fossero diritti di natura; una sinistra che dopo la caduta del Muro di Berlino ha fatto degli Stati Uniti d’America il proprio faro sino a farne il proprio padrone. L’articolo analizza brevemente i tre principali strumenti tramite i quali questa sinistra svolge egregiamente la funzione di sostegno al capitalismo globalista.
Marx e la sinistra woke
Biuso
2026-01-01
Abstract
Negli anni Venti del XXI secolo il luogo privilegiato dell’alienazione è ciò che viene definito dai media e nel gergo politico/parlamentare come ‘la Sinistra’, vale a dire uno dei più potenti strumenti con i quali il capitalismo vincitore della lotta di classe illude gli sconfitti che sia ancora in atto una qualche lotta. La sinistra woke ha sostituito il desiderio della rivoluzione con la rivoluzione del desiderio; una sinistra che presenta desideri legittimi ma del tutto individuali e afferenti ai gusti sessuali come se fossero diritti di natura; una sinistra che dopo la caduta del Muro di Berlino ha fatto degli Stati Uniti d’America il proprio faro sino a farne il proprio padrone. L’articolo analizza brevemente i tre principali strumenti tramite i quali questa sinistra svolge egregiamente la funzione di sostegno al capitalismo globalista.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


