Secondo volume dell’edizione italiana di Kōkun (香君) di Nahoko Uehashi, antropologa e scrittrice giapponese insignita del premio Hans Christian Andersen nel 2014. Il volume corrisponde ai tomi 3 e 4 dell’edizione giapponese. Il romanzo prosegue la vicenda di Aisha, giovane dotata della capacità di percepire attraverso l’olfatto i segnali del mondo vegetale. Aisha è coinvolta in un conflitto in cui fede, sapere scientifico e potere imperiale si intrecciano attorno al riso oare, la monocoltura su cui si fonda l’impero di Umar. L’opera unisce il fantasy epico a una riflessione di matrice etnologica ed ecologica su alcuni temi centrali: il controllo politico delle risorse alimentari, la legittimazione religiosa del potere e la fragilità degli equilibri tra comunità umane ed ecosistemi.
Il lungo cammino. Kokun. La Dea dei profumi. Vol. 2
Luca Capponcelli
2026-01-01
Abstract
Secondo volume dell’edizione italiana di Kōkun (香君) di Nahoko Uehashi, antropologa e scrittrice giapponese insignita del premio Hans Christian Andersen nel 2014. Il volume corrisponde ai tomi 3 e 4 dell’edizione giapponese. Il romanzo prosegue la vicenda di Aisha, giovane dotata della capacità di percepire attraverso l’olfatto i segnali del mondo vegetale. Aisha è coinvolta in un conflitto in cui fede, sapere scientifico e potere imperiale si intrecciano attorno al riso oare, la monocoltura su cui si fonda l’impero di Umar. L’opera unisce il fantasy epico a una riflessione di matrice etnologica ed ecologica su alcuni temi centrali: il controllo politico delle risorse alimentari, la legittimazione religiosa del potere e la fragilità degli equilibri tra comunità umane ed ecosistemi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


