“L’albergo diffuso” è un progetto già promosso dalla Presidenza della Regione Sicilia, al quale probabilmente aderirà anche l’Ente Parco dei Nebrodi, tutto ciò in linea con le strategie di sviluppo contenute nel P.I.R. “Reti per lo sviluppo locale” e nel P.I.T. 33 “Nebrodi” con l’iniziativa “Rete Strade dei Sapori dei Nebrodi”. Fra i luoghi deputati a tale scopo è ascrivibile anche il Borgo Salvatore Giuliano situato nel comprensorio di San Teodoro, comune dei Nebrodi, parte del cui territorio è interessato dal Parco Regionale dei Monti Nebrodi. Il Borgo, costruito nei primi anni '40, rientrava nella azioni di bonifica integrale previste dalla politica rurale del regime fascista. Tale politica prevedeva, fra le opere di risanamento e soprattutto nel sud d'Italia, anche la realizzazione di piccoli insediamenti rurali in aree a potenziale sviluppo ed espansione delle colture cerealicole e della zootecnia ad esse collegate. Fra le peculiarità del borgo ricordiamo che, successivamente al II conflitto mondiale, alcuni edifici in esso presenti sono rimasti in uso, nei primi anni '50 come ricovero per i malati di tifo, fino ai primi anni '70 per attività scolastiche e, fino alla metà degli anni '80, come ritrovo parrocchiale. Dagli anni '90 ha conosciuto un quasi inarrestabile declino, interrotto occasionalmente da varie ipotesi di tutela e riuso sotto varie forme. Quello che in questa sede si intende produrre, oltre ad un piccolo contributo storico e culturale, è ipotizzare usi alternativi comunque compatibili con il Parco dei Nebrodi, insistendo sull'impossibilità di una soluzione di continuità fra quanto è presente al di qua e al di là dei confini dell'area protetta.

Borgo Salvatore Giuliano come ipotesi di albergo diffuso: brevi note preliminari

PETINO, GIANNI
2009-01-01

Abstract

“L’albergo diffuso” è un progetto già promosso dalla Presidenza della Regione Sicilia, al quale probabilmente aderirà anche l’Ente Parco dei Nebrodi, tutto ciò in linea con le strategie di sviluppo contenute nel P.I.R. “Reti per lo sviluppo locale” e nel P.I.T. 33 “Nebrodi” con l’iniziativa “Rete Strade dei Sapori dei Nebrodi”. Fra i luoghi deputati a tale scopo è ascrivibile anche il Borgo Salvatore Giuliano situato nel comprensorio di San Teodoro, comune dei Nebrodi, parte del cui territorio è interessato dal Parco Regionale dei Monti Nebrodi. Il Borgo, costruito nei primi anni '40, rientrava nella azioni di bonifica integrale previste dalla politica rurale del regime fascista. Tale politica prevedeva, fra le opere di risanamento e soprattutto nel sud d'Italia, anche la realizzazione di piccoli insediamenti rurali in aree a potenziale sviluppo ed espansione delle colture cerealicole e della zootecnia ad esse collegate. Fra le peculiarità del borgo ricordiamo che, successivamente al II conflitto mondiale, alcuni edifici in esso presenti sono rimasti in uso, nei primi anni '50 come ricovero per i malati di tifo, fino ai primi anni '70 per attività scolastiche e, fino alla metà degli anni '80, come ritrovo parrocchiale. Dagli anni '90 ha conosciuto un quasi inarrestabile declino, interrotto occasionalmente da varie ipotesi di tutela e riuso sotto varie forme. Quello che in questa sede si intende produrre, oltre ad un piccolo contributo storico e culturale, è ipotizzare usi alternativi comunque compatibili con il Parco dei Nebrodi, insistendo sull'impossibilità di una soluzione di continuità fra quanto è presente al di qua e al di là dei confini dell'area protetta.
978-88-6456-205-6
Sviluppo locale; Turismo; Albergo diffuso
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/95747
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