In 1927 Henri Deneux published a research on L’évolution des charpentes du XIe au XVIIIe siècle, whose aim was to fill a serious gap in the historic architecture studies focused only on masonry construction. The data that Deneux collected year by year (about 500 roofs in the north of France, brought together only in part in his essay of 1927) are mostly unpublished up to now and nowadays they represent the unique valuable evidence of constructions destroyed during the World War I bombing raids. The knowledge developed through his surveys was at the root of Deneux’s reconstruction projects suggested for the monuments in Reims where the study of historic technologies combined with the use of more modern techniques. A lesson which merges together history, knowledge and project in an inseparable way.

Nel 1927 Henri Deneux pubblica uno studio riguardante L’évolution des charpentes du XIe au XVIIIe siècle, nel quale intende colmare una importante lacuna negli studi che si occupano dell’architettura storica e che si sono concentrati solo sulla costruzione muraria. Il materiale raccolto negli anni da Deneux – esteso a circa 500 coperture della Francia del Nord, ma confluito solo parzialmente nel saggio del 1927 – è a tutt’oggi in larga parte inedito e talvolta costituisce anche l’unica preziosa testimonianza di strutture oggi scomparse in seguito ai bombardamenti della Grande Guerra. La conoscenza acquisita attraverso il rilievo è stata, peraltro, alla base dei progetti di ricostruzione che lo stesso Deneux ha proposto per gli edifici di Reims, in cui lo studio delle tecnologie storiche si coniuga con l’utilizzo delle tecniche più moderne: una lezione nella quale storia, conoscenza e progetto si fondono insieme in modo inscindibile.

Henri Deneux e le charpentes della Francia del nord: una lezione di metodo fra conoscenza e restauro

VITALE, MARIA;
2009-01-01

Abstract

In 1927 Henri Deneux published a research on L’évolution des charpentes du XIe au XVIIIe siècle, whose aim was to fill a serious gap in the historic architecture studies focused only on masonry construction. The data that Deneux collected year by year (about 500 roofs in the north of France, brought together only in part in his essay of 1927) are mostly unpublished up to now and nowadays they represent the unique valuable evidence of constructions destroyed during the World War I bombing raids. The knowledge developed through his surveys was at the root of Deneux’s reconstruction projects suggested for the monuments in Reims where the study of historic technologies combined with the use of more modern techniques. A lesson which merges together history, knowledge and project in an inseparable way.
2009
978-88-95409-13-9
Nel 1927 Henri Deneux pubblica uno studio riguardante L’évolution des charpentes du XIe au XVIIIe siècle, nel quale intende colmare una importante lacuna negli studi che si occupano dell’architettura storica e che si sono concentrati solo sulla costruzione muraria. Il materiale raccolto negli anni da Deneux – esteso a circa 500 coperture della Francia del Nord, ma confluito solo parzialmente nel saggio del 1927 – è a tutt’oggi in larga parte inedito e talvolta costituisce anche l’unica preziosa testimonianza di strutture oggi scomparse in seguito ai bombardamenti della Grande Guerra. La conoscenza acquisita attraverso il rilievo è stata, peraltro, alla base dei progetti di ricostruzione che lo stesso Deneux ha proposto per gli edifici di Reims, in cui lo studio delle tecnologie storiche si coniuga con l’utilizzo delle tecniche più moderne: una lezione nella quale storia, conoscenza e progetto si fondono insieme in modo inscindibile.
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