Nel dicembre del'44 l'arrivo in Sicilia delle cartoline precetto causa violente rivolte che rapidamente infiammano l'isola. Note come i moti del NON SI PARTE!, tali proteste vedono una partecipazione diffusa e trasversale della società civile. A scendere in piazza non sono solo i richiamati e gli studenti, ma in primo luogo le loro madri, sorelle, mogli. A Ragusa simbolo della resistenza al richiamo alle armi diviene ben presto la giovane Maria Occhipinti. Nella relazione questa madre coraggio viene accostata alla figura di Demetra in una costruzione a "montaggio alternato" della biografia della Occhipinti e del mito di Cerere.

Maria Occhipinti, madre simbolica

BONOMO, MARGHERITA
2011-01-01

Abstract

Nel dicembre del'44 l'arrivo in Sicilia delle cartoline precetto causa violente rivolte che rapidamente infiammano l'isola. Note come i moti del NON SI PARTE!, tali proteste vedono una partecipazione diffusa e trasversale della società civile. A scendere in piazza non sono solo i richiamati e gli studenti, ma in primo luogo le loro madri, sorelle, mogli. A Ragusa simbolo della resistenza al richiamo alle armi diviene ben presto la giovane Maria Occhipinti. Nella relazione questa madre coraggio viene accostata alla figura di Demetra in una costruzione a "montaggio alternato" della biografia della Occhipinti e del mito di Cerere.
9788890644511
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/98639
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