Il saggio sui Classical Tours, uno dei pochi redatti da Foscolo direttamente in inglese, non risulta finora oggetto di specifica attenzione. Scritto inizialmente per la «Quarterly Review», ma pubblicato, e solo in parte, nel 1824, sulla «European Review», è strettamente connesso al saggio On the antiquarians and critics, in cui Foscolo rivedeva le sue precedenti valutazioni sugli storici ed eruditi italiani del Settecento, sempre più convinto che l’accertamento dei fatti fosse premessa indispensabile di ogni seria valutazione. In Classical Tours Foscolo esamina libri di viaggiatori inglesi in Italia del Settecento (Addison, Remarks on Several Parts of Italy, 1705), e dell’Ottocento (Forsyth, Remarks on antiquities, arts, and letters during an excursion in Italy, 1814, e Eustace, A classical tour through Italy, 1815), rilevando non pochi difetti riguardanti la documentazione, la veridicità, i giudizi. L’articolo appare di notevole interesse sia per l’immagine dell’Italia fornita al pubblico inglese dai viaggiatori (con informazioni e considerazioni rilevanti sull’arte, la letteratura, i costumi), sia per lo stesso punto di vista di Foscolo, esule in Inghilterra, sul nostro paese, anche di fronte alle distorsioni e ai giudizi poco fondati e spesso superficiali degli stranieri.

Foscolo e l’Italia dei "Classical Tours"

Manganaro Andrea
2019

Abstract

Il saggio sui Classical Tours, uno dei pochi redatti da Foscolo direttamente in inglese, non risulta finora oggetto di specifica attenzione. Scritto inizialmente per la «Quarterly Review», ma pubblicato, e solo in parte, nel 1824, sulla «European Review», è strettamente connesso al saggio On the antiquarians and critics, in cui Foscolo rivedeva le sue precedenti valutazioni sugli storici ed eruditi italiani del Settecento, sempre più convinto che l’accertamento dei fatti fosse premessa indispensabile di ogni seria valutazione. In Classical Tours Foscolo esamina libri di viaggiatori inglesi in Italia del Settecento (Addison, Remarks on Several Parts of Italy, 1705), e dell’Ottocento (Forsyth, Remarks on antiquities, arts, and letters during an excursion in Italy, 1814, e Eustace, A classical tour through Italy, 1815), rilevando non pochi difetti riguardanti la documentazione, la veridicità, i giudizi. L’articolo appare di notevole interesse sia per l’immagine dell’Italia fornita al pubblico inglese dai viaggiatori (con informazioni e considerazioni rilevanti sull’arte, la letteratura, i costumi), sia per lo stesso punto di vista di Foscolo, esule in Inghilterra, sul nostro paese, anche di fronte alle distorsioni e ai giudizi poco fondati e spesso superficiali degli stranieri.
978-88-6032-512-9
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/366944
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