Oggi in Italia il sistema di tutela dei Minori Stranieri non Accompagnati e Separati non si mostra omogeneo, così come in altri paesi d’Europa. Sono presenti, infatti, tre figure predominanti quelle del Tutore legale istituzionale professionista e del Tutore legale privato professionista, che si concentrano maggiormente sull’interesse superiore del minore e sulla sua assistenza legale, tralasciando altri aspetti della sua quotidianità, della sua crescita e della sua integrazione sociale e quella, innovativa e introdotta dalla legge n. 47 del 2017, del tutore volontario che si profila in modo totalmente diverso concentrandosi invece come punto di riferimento fondamentale, facilitando la sua crescita nella società di accoglienza, vigilando sulla tutela dei suoi diritti, ma al tempo stesso informandolo sui suoi doveri. Al fine di argomentare attraverso riferimenti empirici, seppur con intenti non rappresentativi, questa figura di recente introduzione legislativa, si riportano nel testo alcune tranche di interviste non direttive rivolte a cinque tutori volontari condotte sul territorio di Catania nel 2018 all’interno di uno spazio di approfondimento della ricerca e del progetto Erasmus+ Multicultural Schools - Enhancing Cultural and Linguistic Treasure of Europe through Teachers dedicato ai minori stranieri non accompagnati a scuola. Le interviste sono state sottoposte ad analisi ermeneutica.

Decisioni e responsabilità educative del tutore volontario. Riflessioni da uno studio in Sicilia

Daher L. M.
Primo
Conceptualization
;
Leonora A. M.
Secondo
Conceptualization
2019

Abstract

Oggi in Italia il sistema di tutela dei Minori Stranieri non Accompagnati e Separati non si mostra omogeneo, così come in altri paesi d’Europa. Sono presenti, infatti, tre figure predominanti quelle del Tutore legale istituzionale professionista e del Tutore legale privato professionista, che si concentrano maggiormente sull’interesse superiore del minore e sulla sua assistenza legale, tralasciando altri aspetti della sua quotidianità, della sua crescita e della sua integrazione sociale e quella, innovativa e introdotta dalla legge n. 47 del 2017, del tutore volontario che si profila in modo totalmente diverso concentrandosi invece come punto di riferimento fondamentale, facilitando la sua crescita nella società di accoglienza, vigilando sulla tutela dei suoi diritti, ma al tempo stesso informandolo sui suoi doveri. Al fine di argomentare attraverso riferimenti empirici, seppur con intenti non rappresentativi, questa figura di recente introduzione legislativa, si riportano nel testo alcune tranche di interviste non direttive rivolte a cinque tutori volontari condotte sul territorio di Catania nel 2018 all’interno di uno spazio di approfondimento della ricerca e del progetto Erasmus+ Multicultural Schools - Enhancing Cultural and Linguistic Treasure of Europe through Teachers dedicato ai minori stranieri non accompagnati a scuola. Le interviste sono state sottoposte ad analisi ermeneutica.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/373924
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