Introduzione. La maggior parte della letteratura definisce il clima organizzativo come un costrutto multidimensionale (Campbell, Dunnette, Lawler e Weick, 1970; Jones & Ettington, 1987; Schneider, 1975; Tagiuri e Litwin, 1968; Tierney, 1990). Uno degli effetti che lo caratterizzano riguarda il forte impatto che ha sulla motivazione individuale nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Dobbiamo altresì distinguere il clima organizzativo dal clima di sicurezza. Il primo può essere definito come un insieme di percezioni riguardanti la globalità dell'organizzazione, il secondo riguarda specificamente la percezione della sicurezza da parte del lavoratore (Guldenmund, 2000; Zohar, 1980). Obiettivi. Sulla base della letteratura che sottolinea l’importanza sia del clima organizzativo sia del clima di sicurezza, lo scopo di questo studio è valutare le proprietà psicometriche del questionario OSCI in Italia. Lo strumento di indagine adotta un approccio integrativo esplorando l'associazione tra clima organizzativo e clima di sicurezza organizzativa e descrivendo le percezioni, gli atteggiamenti e le convinzioni dei dipendenti sul clima di sicurezza organizzativa, le pratiche di sicurezza organizzativa e il coinvolgimento personale con la sicurezza. Lo strumento è composto da 78 item e comprende il questionario sul clima organizzativo e il questionario sul clima di sicurezza (Safety as an Organisational Value Scale, Content of Safety Climate Scale, Organisational Safety Practices Scale e Personal Involvement with Safety Scale). Metodo. I partecipanti coinvolti sono stati 534 lavoratori italiani (uomini= 252; 47,2%, donne = 282; 52,8%) impiegati in una vasta gamma di occupazioni, reclutati da 11 organizzazioni in cinque diversi settori (abbigliamento, azienda di servizi, produzione, commercio estero e costruzione) di età compresa tra 21 e 60 anni. Il campione è stato raccolto in 12 diverse regioni italiane (nord= 176; 33,0%, centro =181; 33,9%, sud= 177; 33,1%). Risultati. I risultati dello studio confermano la bontà dell’utilizzo dello strumento anche in contesto italiano. Sono state condotte l'analisi fattoriale confermativa e l’analisi di invarianza per genere e per regioni italiane. Tutti i factor loading sono risultati significativi. La validità concorrente è stata testata in relazione all'OSCI con il questionario di soddisfazione organizzativa (QSO) e con l’Utrecht Work Engagement Scale (UWES).Limiti. In futuro, la validità del questionario dovrebbe essere confermata ulteriormente con maggiori ricerche di approfondimento nel contesto italiano, inoltre occorrerebbe ampliare la numerosità del campione. Aspetti innovative. L’OSCI rappresenta un'innovazione nel campo della sicurezza poiché è il primo strumento che consente la caratterizzazione del clima sia organizzativo sia di sicurezza utilizzando al contempo lo stesso modello teorico per entrambi i costrutti.

Validazione e adattamento della versione italiana dell’Organisation Safety Climate Inventory

Silvia Platania;Anna Paolillo;
2019

Abstract

Introduzione. La maggior parte della letteratura definisce il clima organizzativo come un costrutto multidimensionale (Campbell, Dunnette, Lawler e Weick, 1970; Jones & Ettington, 1987; Schneider, 1975; Tagiuri e Litwin, 1968; Tierney, 1990). Uno degli effetti che lo caratterizzano riguarda il forte impatto che ha sulla motivazione individuale nel raggiungimento degli obiettivi aziendali. Dobbiamo altresì distinguere il clima organizzativo dal clima di sicurezza. Il primo può essere definito come un insieme di percezioni riguardanti la globalità dell'organizzazione, il secondo riguarda specificamente la percezione della sicurezza da parte del lavoratore (Guldenmund, 2000; Zohar, 1980). Obiettivi. Sulla base della letteratura che sottolinea l’importanza sia del clima organizzativo sia del clima di sicurezza, lo scopo di questo studio è valutare le proprietà psicometriche del questionario OSCI in Italia. Lo strumento di indagine adotta un approccio integrativo esplorando l'associazione tra clima organizzativo e clima di sicurezza organizzativa e descrivendo le percezioni, gli atteggiamenti e le convinzioni dei dipendenti sul clima di sicurezza organizzativa, le pratiche di sicurezza organizzativa e il coinvolgimento personale con la sicurezza. Lo strumento è composto da 78 item e comprende il questionario sul clima organizzativo e il questionario sul clima di sicurezza (Safety as an Organisational Value Scale, Content of Safety Climate Scale, Organisational Safety Practices Scale e Personal Involvement with Safety Scale). Metodo. I partecipanti coinvolti sono stati 534 lavoratori italiani (uomini= 252; 47,2%, donne = 282; 52,8%) impiegati in una vasta gamma di occupazioni, reclutati da 11 organizzazioni in cinque diversi settori (abbigliamento, azienda di servizi, produzione, commercio estero e costruzione) di età compresa tra 21 e 60 anni. Il campione è stato raccolto in 12 diverse regioni italiane (nord= 176; 33,0%, centro =181; 33,9%, sud= 177; 33,1%). Risultati. I risultati dello studio confermano la bontà dell’utilizzo dello strumento anche in contesto italiano. Sono state condotte l'analisi fattoriale confermativa e l’analisi di invarianza per genere e per regioni italiane. Tutti i factor loading sono risultati significativi. La validità concorrente è stata testata in relazione all'OSCI con il questionario di soddisfazione organizzativa (QSO) e con l’Utrecht Work Engagement Scale (UWES).Limiti. In futuro, la validità del questionario dovrebbe essere confermata ulteriormente con maggiori ricerche di approfondimento nel contesto italiano, inoltre occorrerebbe ampliare la numerosità del campione. Aspetti innovative. L’OSCI rappresenta un'innovazione nel campo della sicurezza poiché è il primo strumento che consente la caratterizzazione del clima sia organizzativo sia di sicurezza utilizzando al contempo lo stesso modello teorico per entrambi i costrutti.
Clima di sicurezza, clima organizzativo, validazione italiana
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11769/486545
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