La specificità di mafia e camorra quali associazioni delinquenziali interessate all'accumulazione capitalistica e allo svolgimento di una funzione vicariale nei confronti dello Stato nello svolgimento di ruoli di amministrazione della giustizia e di mantenimento dell'ordine è rinvenibile sin dai primissimi anni della loro attività, che coincidono cronologicamente con i primi tre-quattro decenni della vita dell’Italia come Stato unitario. È in questa fase che si celebrano alcuni dei processi più importanti per cogliere la fisionomia di quella che è stata definita, più che una storia della criminalità organizzata in Italia, una storia della complicità dello Stato nella formazione e affermazione di una classe di potere improduttiva e parassitaria. Paradigmatici sono alcuni processi per reati di omicidio, di estorsione e di truffa che si tengono nel napoletano e in Sicilia negli anni settanta dell’Ottocento, che mostrano l’esitazione delle procure a utilizzare o delle Corti a riconoscere la fattispecie associativa tra i capi di imputazione, come a voler relativizzare il carattere organizzato e stabile di siffatte attività. Ma ancor più rivelativi in tal senso sono, pochi anni più tardi, il processo Notarbartolo e il processo Cuocolo.

Giustizia e politica nei processi di mafia e camorra. Elementi per una genealogia

DE CRISTOFARO, ERNESTO
2015-01-01

Abstract

La specificità di mafia e camorra quali associazioni delinquenziali interessate all'accumulazione capitalistica e allo svolgimento di una funzione vicariale nei confronti dello Stato nello svolgimento di ruoli di amministrazione della giustizia e di mantenimento dell'ordine è rinvenibile sin dai primissimi anni della loro attività, che coincidono cronologicamente con i primi tre-quattro decenni della vita dell’Italia come Stato unitario. È in questa fase che si celebrano alcuni dei processi più importanti per cogliere la fisionomia di quella che è stata definita, più che una storia della criminalità organizzata in Italia, una storia della complicità dello Stato nella formazione e affermazione di una classe di potere improduttiva e parassitaria. Paradigmatici sono alcuni processi per reati di omicidio, di estorsione e di truffa che si tengono nel napoletano e in Sicilia negli anni settanta dell’Ottocento, che mostrano l’esitazione delle procure a utilizzare o delle Corti a riconoscere la fattispecie associativa tra i capi di imputazione, come a voler relativizzare il carattere organizzato e stabile di siffatte attività. Ma ancor più rivelativi in tal senso sono, pochi anni più tardi, il processo Notarbartolo e il processo Cuocolo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/57273
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