Sounds play a crucial role in the transmission of information to understand urban landscapes, as well as in the establishment of social spaces and processes creating collective identities. Such a role is relevant also in the ‘sounding’ of ceremonial spaces employing various expressive languages (e.g. ritual, artistic, etc.), by means of mechanisms of construction and transmission of imaginaries and cultural memory. For this reason, ‘sounds’ work as forms of knowledge about places and contexts and tell us more about the role of music in the description of urban space and in the elaboration of sound ‘maps’. The contemporary debate on the historical soundscape studies focuses on the reconstruction of urban soundscapes, by means of an interdisciplinary approach through the investigation of archival documents and iconographic-musical material in order to outline the deep relationships between sounds and the city. This paper offers some preliminary remarks on the results achieved by the OPHeLiA (Organizing Photo Heritage in Literature and Arts), a project that aims at reconstructing a map pertaining to the cultural landscape of a historic district of Catania (i.e. San Berillo), based on an enquiry that highlights the ‘sense of place’ through the visual, literary, musical and performative layers of this urban space.

I codici sonori svolgono una funzione cruciale nella trasmissione d’informazioni necessarie alla comprensione del paesaggio urbano, nella costituzione di contesti e processi identitari e nella sonorizzazione di spazi cerimoniali animati da vari linguaggi espressivi, attivando meccanismi di creazione e trasmissione dell’immaginario e della memoria culturale. Per questa ragione possiamo intendere i ‘suoni’ come forme di conoscenza di luoghi e contesti, e riconsiderare il ruolo della musica nella caratterizzazione dello spazio urbano in prospettiva storica e nell’elaborazione di “mappe” sonore. Il dibattito contemporaneo sugli historical soundscape studies si è di recente concentrato sulla tutela e la ricostruzione dell’urban soundscape, con un approccio interdisciplinare supportato dallo studio dei documenti d’archivio e di materiale iconografico-musicale allo scopo di delineare le relazioni profonde tra i suoni e la città. Il presente contributo intende offrire un riscontro sui risultati del progetto OPHeLiA (Organizing Photo Heritage in Literature and Arts), puntando alla ricostruzione dell’esperienza acustica vissuta in un importante quartiere storico della città di Catania (San Berillo) a inizi Novecento, con lo scopo di restituire il “sense of place” attraverso le stratificazioni visive, letterarie, sonore e performative di questo spazio urbano.

Ricostruire ecosistemi sonori tra luoghi e memorie

DE LUCA M.
2023-01-01

Abstract

Sounds play a crucial role in the transmission of information to understand urban landscapes, as well as in the establishment of social spaces and processes creating collective identities. Such a role is relevant also in the ‘sounding’ of ceremonial spaces employing various expressive languages (e.g. ritual, artistic, etc.), by means of mechanisms of construction and transmission of imaginaries and cultural memory. For this reason, ‘sounds’ work as forms of knowledge about places and contexts and tell us more about the role of music in the description of urban space and in the elaboration of sound ‘maps’. The contemporary debate on the historical soundscape studies focuses on the reconstruction of urban soundscapes, by means of an interdisciplinary approach through the investigation of archival documents and iconographic-musical material in order to outline the deep relationships between sounds and the city. This paper offers some preliminary remarks on the results achieved by the OPHeLiA (Organizing Photo Heritage in Literature and Arts), a project that aims at reconstructing a map pertaining to the cultural landscape of a historic district of Catania (i.e. San Berillo), based on an enquiry that highlights the ‘sense of place’ through the visual, literary, musical and performative layers of this urban space.
2023
9791222308067
I codici sonori svolgono una funzione cruciale nella trasmissione d’informazioni necessarie alla comprensione del paesaggio urbano, nella costituzione di contesti e processi identitari e nella sonorizzazione di spazi cerimoniali animati da vari linguaggi espressivi, attivando meccanismi di creazione e trasmissione dell’immaginario e della memoria culturale. Per questa ragione possiamo intendere i ‘suoni’ come forme di conoscenza di luoghi e contesti, e riconsiderare il ruolo della musica nella caratterizzazione dello spazio urbano in prospettiva storica e nell’elaborazione di “mappe” sonore. Il dibattito contemporaneo sugli historical soundscape studies si è di recente concentrato sulla tutela e la ricostruzione dell’urban soundscape, con un approccio interdisciplinare supportato dallo studio dei documenti d’archivio e di materiale iconografico-musicale allo scopo di delineare le relazioni profonde tra i suoni e la città. Il presente contributo intende offrire un riscontro sui risultati del progetto OPHeLiA (Organizing Photo Heritage in Literature and Arts), puntando alla ricostruzione dell’esperienza acustica vissuta in un importante quartiere storico della città di Catania (San Berillo) a inizi Novecento, con lo scopo di restituire il “sense of place” attraverso le stratificazioni visive, letterarie, sonore e performative di questo spazio urbano.
Soundscape, sense of play, imaginary, collective identities, Goliarda Sapienza
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/587229
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