Il contributo passa in rassegna alcune ricorrenze o costanti linguistiche (il non-standard, il comportamento pragmaticamente deviante del killer, ecc.) tramite le quali, sul grande e piccolo schermo, vengono caratterizzati i ‘cattivi soggetti’. Si tratta di un tipo di caratterizzazione che mira, sovente, a elaborare personaggi tassati da una certa ambivalenza, personaggi prismatici che in fondo si collocano e finiscono quasi per avere diritto di cittadinanza tanto fra i buoni quanto fra i cattivi.

Cattivi soggetti nel cinema e nelle serie TV americane: qualche annotazione linguistica

Raffaele Zago
In corso di stampa

Abstract

Il contributo passa in rassegna alcune ricorrenze o costanti linguistiche (il non-standard, il comportamento pragmaticamente deviante del killer, ecc.) tramite le quali, sul grande e piccolo schermo, vengono caratterizzati i ‘cattivi soggetti’. Si tratta di un tipo di caratterizzazione che mira, sovente, a elaborare personaggi tassati da una certa ambivalenza, personaggi prismatici che in fondo si collocano e finiscono quasi per avere diritto di cittadinanza tanto fra i buoni quanto fra i cattivi.
In corso di stampa
Caratterizzazione linguistica; dialogo cinetelevisivo; personaggi cattivi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/619610
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