La dichiarata illegittimità costituzionale del criterio dell’automatica attribuzione del cognome paterno nell’ambito della filiazione trova fondamento nel rilevato contrasto con i princìpi di eguaglianza e di parità coniugale, unitamente alla evidenziata necessità di tutela del diritto all’identità personale del figlio. Il disposto sostitutivo criterio, parimenti automatico, di attribuzione del doppio cognome viene ritenuto espressione dello stretto rapporto tra il diritto all’identità personale del figlio e l’eguale e pari dignità dei genitori. Il contributo, esaminato il complessivo contesto all’interno del quale si colloca, con significativa incidenza, la decisione della Corte costituzionale, ne prende in considerazione pregi e limiti, con particolare riguardo alla affermata derogabilità concordata quale regola modificativa da parte dei genitori del nuovo regime legale del doppio cognome.
L'identificazione della persona. La circolazione del cognome
G. Di Rosa
2025-01-01
Abstract
La dichiarata illegittimità costituzionale del criterio dell’automatica attribuzione del cognome paterno nell’ambito della filiazione trova fondamento nel rilevato contrasto con i princìpi di eguaglianza e di parità coniugale, unitamente alla evidenziata necessità di tutela del diritto all’identità personale del figlio. Il disposto sostitutivo criterio, parimenti automatico, di attribuzione del doppio cognome viene ritenuto espressione dello stretto rapporto tra il diritto all’identità personale del figlio e l’eguale e pari dignità dei genitori. Il contributo, esaminato il complessivo contesto all’interno del quale si colloca, con significativa incidenza, la decisione della Corte costituzionale, ne prende in considerazione pregi e limiti, con particolare riguardo alla affermata derogabilità concordata quale regola modificativa da parte dei genitori del nuovo regime legale del doppio cognome.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


