L'intervento riflette sui vantaggi potenziali che le tecnologie odierne offrono alla ricerca degli studiosi. Creare uno spazio digitale che rispetti i criteri FAIR, utilizzare degli standard di codifica internazionali come l’XML-TEI, preferire la modalità open source, significa rendere fruibile il proprio lavoro anche a una comunità più ampia rispetto a quella accademica. Si prospetta la ricaduta didattica di un progetto di tipo digitale, che può divenire strumento (e mezzo) integrativo per un approccio letterario innovativo nelle scuole. Ci si sofferma inoltre sulla rilevanza di un’analisi di tipo spaziale con l’ausilio di strumenti che permettono di visualizzare su mappe dati editi, di ricercarne di nuovi e di elaborare carte che tengano conto di eventuali cambiamenti toponomastici avvenuti nel tempo.
Creazione di uno spazio digitale per la didattica di Verga
Giovanna Zisa
2025-01-01
Abstract
L'intervento riflette sui vantaggi potenziali che le tecnologie odierne offrono alla ricerca degli studiosi. Creare uno spazio digitale che rispetti i criteri FAIR, utilizzare degli standard di codifica internazionali come l’XML-TEI, preferire la modalità open source, significa rendere fruibile il proprio lavoro anche a una comunità più ampia rispetto a quella accademica. Si prospetta la ricaduta didattica di un progetto di tipo digitale, che può divenire strumento (e mezzo) integrativo per un approccio letterario innovativo nelle scuole. Ci si sofferma inoltre sulla rilevanza di un’analisi di tipo spaziale con l’ausilio di strumenti che permettono di visualizzare su mappe dati editi, di ricercarne di nuovi e di elaborare carte che tengano conto di eventuali cambiamenti toponomastici avvenuti nel tempo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


