Il saggio esplora il ruolo simbolico, estetico e sociale dell’universo femminile nell’arte della Cina imperiale, analizzando alcune iconografie rappresentative e i contesti culturali in cui esse si svilupparono. Viene indagato il modo in cui le immagini di donne — sia reali che idealizzate — riflettono e contribuiscono a costruire una visione normativa del genere e della femminilità, in una cultura in cui l’arte fu anche strumento di codifica dei rapporti sociali. L’intervento propone inoltre un’interpretazione delle tensioni tra agency femminile e controllo patriarcale attraverso la produzione visiva.
L’universo muliebre e l’arte nella Cina imperiale. Alcune riflessioni
Marco Meccarelli
2017-01-01
Abstract
Il saggio esplora il ruolo simbolico, estetico e sociale dell’universo femminile nell’arte della Cina imperiale, analizzando alcune iconografie rappresentative e i contesti culturali in cui esse si svilupparono. Viene indagato il modo in cui le immagini di donne — sia reali che idealizzate — riflettono e contribuiscono a costruire una visione normativa del genere e della femminilità, in una cultura in cui l’arte fu anche strumento di codifica dei rapporti sociali. L’intervento propone inoltre un’interpretazione delle tensioni tra agency femminile e controllo patriarcale attraverso la produzione visiva.File in questo prodotto:
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