In un contesto caratterizzato da una crescente urbanizzazione e dalla vulnerabilità ai cambiamenti climatici, gli ecomusei, e in particolare quelli urbani, rappresentano strumenti fondamentali per promuovere la giustizia territoriale (Barca et al., 2018; Danani, 2016; De Donno, 2024; Falcone, 2023; Harvey, 2016; Lefebvre, 1974). Attraverso percorsi partecipativi, educativi e di rigenerazione, questi spazi dimostrano che le comunità locali possono essere il motore del cambiamento, dando visibilità a territori e persone spesso esclusi dalle narrazioni dominanti. Integrare l’approccio degli ecomusei con la giustizia territoriale non è solo un obiettivo auspicabile, ma una necessità per creare città più sostenibili, inclusive e orientate alla tutela della vita sul pianeta, e non solo quella umana. Negli ultimi decenni, il mondo ha assistito a una crescente complessità di crisi interconnesse: cambiamento climatico, perdita della biodiversità, inquinamento, ingiustizia sociale ed economica. Questo stato permanente di emergenza ha portato alcuni studiosi a parlare di permacrisi, un termine che indica una condizione di crisi continua e multiforme. In questo contesto, gli ecomusei emergo- no come dispositivi culturali capaci di proporre risposte comunitarie e territoriali, integrando natura e cultura in una prospettiva relazionale.
Ecomusei, commoning e permacrisi: alcuni spunti di riflessione
Gianni Petino
Primo
Conceptualization
2025-01-01
Abstract
In un contesto caratterizzato da una crescente urbanizzazione e dalla vulnerabilità ai cambiamenti climatici, gli ecomusei, e in particolare quelli urbani, rappresentano strumenti fondamentali per promuovere la giustizia territoriale (Barca et al., 2018; Danani, 2016; De Donno, 2024; Falcone, 2023; Harvey, 2016; Lefebvre, 1974). Attraverso percorsi partecipativi, educativi e di rigenerazione, questi spazi dimostrano che le comunità locali possono essere il motore del cambiamento, dando visibilità a territori e persone spesso esclusi dalle narrazioni dominanti. Integrare l’approccio degli ecomusei con la giustizia territoriale non è solo un obiettivo auspicabile, ma una necessità per creare città più sostenibili, inclusive e orientate alla tutela della vita sul pianeta, e non solo quella umana. Negli ultimi decenni, il mondo ha assistito a una crescente complessità di crisi interconnesse: cambiamento climatico, perdita della biodiversità, inquinamento, ingiustizia sociale ed economica. Questo stato permanente di emergenza ha portato alcuni studiosi a parlare di permacrisi, un termine che indica una condizione di crisi continua e multiforme. In questo contesto, gli ecomusei emergo- no come dispositivi culturali capaci di proporre risposte comunitarie e territoriali, integrando natura e cultura in una prospettiva relazionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


