Il luogo fisico che ha promosso e ospitato l’iniziativa è tutt’altro che seconda- rio. La scuola di Architettura di Siracusa vede nel proprio organico, di fatto, un numero cospicuo di docenti architetti che si sono prima formati, nel proprio percorso di studi, e poi votati, attraverso l’attività didattica e di ricerca, alla convinzione che non possa costruirsi una teoria senza una pratica. Persone accomunate da una stessa attitudine e non da una riconoscibilità apparente dei risultati prodotti, da un approccio comune alla trasformazione del mondo: solo se si sviluppa un pensiero sull’Architettura si può insegnarla e solo se la si costruisce si può pensarla.
Architetti Cear/09 a Siracusa
LUIGI PELLEGRINO
2025-01-01
Abstract
Il luogo fisico che ha promosso e ospitato l’iniziativa è tutt’altro che seconda- rio. La scuola di Architettura di Siracusa vede nel proprio organico, di fatto, un numero cospicuo di docenti architetti che si sono prima formati, nel proprio percorso di studi, e poi votati, attraverso l’attività didattica e di ricerca, alla convinzione che non possa costruirsi una teoria senza una pratica. Persone accomunate da una stessa attitudine e non da una riconoscibilità apparente dei risultati prodotti, da un approccio comune alla trasformazione del mondo: solo se si sviluppa un pensiero sull’Architettura si può insegnarla e solo se la si costruisce si può pensarla.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


