La problematica relativa all’ esistenza, in capo all’imputato, di un dovere di collaborazione all’ accertamento penale, traducibile nell’ obbligo di contribuire, con il personale apporto conoscitivo, all’indagine probatoria contra se, ha da sempre rappresentato un indicatore estremamente significativo per individuare, in rapporto agli schemi epistemologici e alle strutture giudiziarie proprie di un determinato contesto normativo, i valori portanti del relativo assetto processuale

Parametri costituzionali e dimensione europea

PATANE', Vania
2025-01-01

Abstract

La problematica relativa all’ esistenza, in capo all’imputato, di un dovere di collaborazione all’ accertamento penale, traducibile nell’ obbligo di contribuire, con il personale apporto conoscitivo, all’indagine probatoria contra se, ha da sempre rappresentato un indicatore estremamente significativo per individuare, in rapporto agli schemi epistemologici e alle strutture giudiziarie proprie di un determinato contesto normativo, i valori portanti del relativo assetto processuale
2025
978-88-28-87536-9
silenzio, nemo tenetur se detegere, dichiarazioni eteroincriminanti
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/700189
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