a partire da un piccolo libro pubblicato da Armando Dillon nel 1949 col titolo "È arte o non è arte?" il saggio ricostruisce la vicenda di una mostra d'arte contemporanea tenuta a Palermo e Catania, in correlazione con la XXIV Biennale di Venezia - Esposizione Internazionale d’Arte del 1948, la prima del dopoguerra e del dopo-fascismo. La mostra avrebbe dovuto dar inizio a un primo nucleo di opere per un Museo d'Arte contemporanea e una collaborazione stabile con la Biennale di Venezia che poi non ebbe luogo.

Musei per costruire futuro: una storia siciliana

Paola Barbera
2025-01-01

Abstract

a partire da un piccolo libro pubblicato da Armando Dillon nel 1949 col titolo "È arte o non è arte?" il saggio ricostruisce la vicenda di una mostra d'arte contemporanea tenuta a Palermo e Catania, in correlazione con la XXIV Biennale di Venezia - Esposizione Internazionale d’Arte del 1948, la prima del dopoguerra e del dopo-fascismo. La mostra avrebbe dovuto dar inizio a un primo nucleo di opere per un Museo d'Arte contemporanea e una collaborazione stabile con la Biennale di Venezia che poi non ebbe luogo.
2025
Musei, Arte contemporanea, Sicilia, Armando Dillon, Biennale di Venezia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/703110
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