Il contributo presenta l’esperienza maturata nell’ambito del progetto PCTO-Lab2go, realizzato nell’anno scolastico 2024–25, dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “G. Ferro” di Alcamo (Trapani) in collaborazione col Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. Le attività, rivolte agli studenti del terzo anno del liceo scientifico, sono state dedicate allo studio e alla valorizzazione della collezione degli antichi strumenti di fisica conservata presso l’Istituto e si sono articolate in un percorso integrato che ha previsto, da un lato, seminari introduttivi sulla storia della strumentazione scientifica e sulle metodologie di catalogazione e, dall’altro, l’analisi diretta degli strumenti con la redazione di elaborati da parte degli studenti. Il progetto si è concluso poi con una visita guidata alla mostra temporanea Lo studio dell’Etna tra strumenti e rappresentazioni, allestita negli spazi del Monastero dei Benedettini a Catania (10 marzo–30 aprile 2025), proposta come esempio di percorso museale e punto di partenza per la progettazione, prevista per l’anno scolastico 2026–27, di un’esposizione permanente dedicata agli strumenti dell’Istituto. Muovendo da questa esperienza, il lavoro riffette su come il patrimonio storico-scientifico scolastico possa essere posto al centro di pratiche didattiche innovative, in continuità con analoghe iniziative avviate a livello nazionale, capaci di stimolare il pensiero critico, sviluppare competenze interdisciplinari e coinvolgere attivamente gli studenti nella costruzione di un progetto culturale condiviso.
Lab2go, una proposta per la valorizzazione della strumentazione storico-scientifica dei laboratori scolastici: il caso del liceo scientifico “G. Ferro” di Alcamo
Valentina Roberti;luigi ingaliso;Daniele Musumeci
2025-01-01
Abstract
Il contributo presenta l’esperienza maturata nell’ambito del progetto PCTO-Lab2go, realizzato nell’anno scolastico 2024–25, dall’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “G. Ferro” di Alcamo (Trapani) in collaborazione col Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. Le attività, rivolte agli studenti del terzo anno del liceo scientifico, sono state dedicate allo studio e alla valorizzazione della collezione degli antichi strumenti di fisica conservata presso l’Istituto e si sono articolate in un percorso integrato che ha previsto, da un lato, seminari introduttivi sulla storia della strumentazione scientifica e sulle metodologie di catalogazione e, dall’altro, l’analisi diretta degli strumenti con la redazione di elaborati da parte degli studenti. Il progetto si è concluso poi con una visita guidata alla mostra temporanea Lo studio dell’Etna tra strumenti e rappresentazioni, allestita negli spazi del Monastero dei Benedettini a Catania (10 marzo–30 aprile 2025), proposta come esempio di percorso museale e punto di partenza per la progettazione, prevista per l’anno scolastico 2026–27, di un’esposizione permanente dedicata agli strumenti dell’Istituto. Muovendo da questa esperienza, il lavoro riffette su come il patrimonio storico-scientifico scolastico possa essere posto al centro di pratiche didattiche innovative, in continuità con analoghe iniziative avviate a livello nazionale, capaci di stimolare il pensiero critico, sviluppare competenze interdisciplinari e coinvolgere attivamente gli studenti nella costruzione di un progetto culturale condiviso.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


