L’articolo qui presentato tratta sociologicamente di due argomenti in uno. Da un lato, la complessità sociale, nella prospettiva luhamanniana. Cosa è un sistema complesso? E un sistema sociale complesso? L’Epistemologia della complessità e la traduzione che ne fa Luhmann per il sistema sociale consentono di rispondere a queste domande. Dall’altro lato, l’applicazione della categoria della complessità sociale all’intimità e al suo mutamento di senso nel tempo o inquietudine semantica con le relative conseguenze sociali. Posto che anche l’intimità e il suo mutamento semantico e relazionale possono essere compresi nella cornice della complessità del sistema sociale, quale la forma dell’amore contemporaneo? I rischi di instabilità crescente che connotano l’odierna vita intima significano per ciò stesso che l’amore si è ormai svuotato di senso, risucchiato nella semantica di un amore ‘leggero’ ed ‘inconsistente’, come sembra volere Bauman? Oppure c’è un’altra possibilità interpretativa, sulla linea che corre da Luhmann a Giddens a Beck? Forse che, paradossalmente, l’amore sembra non avere senso perché ha ‘troppo’ senso? Nell’ottica del rapporto tra Pensiero sistemico, Complessità sociale e Sociologia dell’intimità, l’articolo affronta questi interrogativi, ripercorrendo, attraverso il rapporto sistemico micro-macro-micro, l’inquietudine morfogenetica, di senso e comunicativa, della relazione intima nel passaggio dalla solidarietà senza scelta alla solidarietà senza consenso.

COMPLESSITÀ SOCIALE E INNOVAZIONE SOCIO-CULTURALE. L’INQUIETUDINE DELLE RELAZIONI INTIME NEI SISTEMI SOCIALI COMPLESSI

Rosalia Condorelli
2026-01-01

Abstract

L’articolo qui presentato tratta sociologicamente di due argomenti in uno. Da un lato, la complessità sociale, nella prospettiva luhamanniana. Cosa è un sistema complesso? E un sistema sociale complesso? L’Epistemologia della complessità e la traduzione che ne fa Luhmann per il sistema sociale consentono di rispondere a queste domande. Dall’altro lato, l’applicazione della categoria della complessità sociale all’intimità e al suo mutamento di senso nel tempo o inquietudine semantica con le relative conseguenze sociali. Posto che anche l’intimità e il suo mutamento semantico e relazionale possono essere compresi nella cornice della complessità del sistema sociale, quale la forma dell’amore contemporaneo? I rischi di instabilità crescente che connotano l’odierna vita intima significano per ciò stesso che l’amore si è ormai svuotato di senso, risucchiato nella semantica di un amore ‘leggero’ ed ‘inconsistente’, come sembra volere Bauman? Oppure c’è un’altra possibilità interpretativa, sulla linea che corre da Luhmann a Giddens a Beck? Forse che, paradossalmente, l’amore sembra non avere senso perché ha ‘troppo’ senso? Nell’ottica del rapporto tra Pensiero sistemico, Complessità sociale e Sociologia dell’intimità, l’articolo affronta questi interrogativi, ripercorrendo, attraverso il rapporto sistemico micro-macro-micro, l’inquietudine morfogenetica, di senso e comunicativa, della relazione intima nel passaggio dalla solidarietà senza scelta alla solidarietà senza consenso.
2026
978-88-3379-988-9
Pensiero sistemico, Complessità e inquietudine sociale, Sociologia dell’intimità, autorganizzazione comunicativa e innovazione socio-culturale, rischio e instabilità
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11769/704820
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