La dispersione scolastica e la povertà educativa sono dimensioni complesse e strettamente collegate alla vulnerabilità socio-economica e culturale dei territori. L’incidenza della povertà culturale ed economica influenza i risultati scolastici del minore, insieme alle caratteristiche socio-territoriali, alle famiglie di origine e alle reti sociali. In un contesto connotato da fattori di vulnerabilità, i minori che si allontanano dalla scuola hanno maggiore predisposizione ad assumere comportamenti antisociali, devianti, criminali; a inserirsi con difficoltà nella vita di comunità; inoltre incidono negativamente sulla crescita economica del Paese. La comprensione della dispersione scolastica, in correlazione alla pover- tà educativa, rientra, perciò, tra le questioni politiche e pratiche più urgenti, dal momento che un numero crescente di giovani non riesce a completare la scuola secondaria, soprattutto a seguito della pandemia di Covid-19. Alla luce di tali riflessioni, si propone di presentare uno studio empirico sulla vulnerabilità socio-territoriale con attenzione alla città di Catania. Il capoluogo etneo è un caso di studio interessante, in quanto, tra i 14 comuni capoluogo di città metropolitana, si distingue per l’alto grado di vulnerabilità sociale e materiale e per tassi significativi di povertà educativa e di dispersione scolastica. La ricerca è divisa in due parti. La prima riguarda l’analisi socio-territoriale di Catania per mappare la distribuzione della vulnerabilità socio-territoriale nei diversi quartieri. L’analisi secondaria è condotta su Istat e su dati dell’Agenzia delle Entrate mediante il supporto degli strumenti della cartografia digitale. La seconda parte riguarda la progettazione e l’attuazione del sostegno culturale quale strumento innovativo a contrasto delle condizioni di vulnerabilità a partire dalla collaborazione sinergica tra i principali enti di formazione, la scuola e l’Università.
Pratiche di sostegno per la prevenzione e il contrasto delle vulnerabilità socio-territoriali: il caso di studio di Catania
licia lipari;valentina pantaleoCo-primo
2026-01-01
Abstract
La dispersione scolastica e la povertà educativa sono dimensioni complesse e strettamente collegate alla vulnerabilità socio-economica e culturale dei territori. L’incidenza della povertà culturale ed economica influenza i risultati scolastici del minore, insieme alle caratteristiche socio-territoriali, alle famiglie di origine e alle reti sociali. In un contesto connotato da fattori di vulnerabilità, i minori che si allontanano dalla scuola hanno maggiore predisposizione ad assumere comportamenti antisociali, devianti, criminali; a inserirsi con difficoltà nella vita di comunità; inoltre incidono negativamente sulla crescita economica del Paese. La comprensione della dispersione scolastica, in correlazione alla pover- tà educativa, rientra, perciò, tra le questioni politiche e pratiche più urgenti, dal momento che un numero crescente di giovani non riesce a completare la scuola secondaria, soprattutto a seguito della pandemia di Covid-19. Alla luce di tali riflessioni, si propone di presentare uno studio empirico sulla vulnerabilità socio-territoriale con attenzione alla città di Catania. Il capoluogo etneo è un caso di studio interessante, in quanto, tra i 14 comuni capoluogo di città metropolitana, si distingue per l’alto grado di vulnerabilità sociale e materiale e per tassi significativi di povertà educativa e di dispersione scolastica. La ricerca è divisa in due parti. La prima riguarda l’analisi socio-territoriale di Catania per mappare la distribuzione della vulnerabilità socio-territoriale nei diversi quartieri. L’analisi secondaria è condotta su Istat e su dati dell’Agenzia delle Entrate mediante il supporto degli strumenti della cartografia digitale. La seconda parte riguarda la progettazione e l’attuazione del sostegno culturale quale strumento innovativo a contrasto delle condizioni di vulnerabilità a partire dalla collaborazione sinergica tra i principali enti di formazione, la scuola e l’Università.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


