L’assimilazione teatrale delle logiche e dei modi di funzionamento dei media digitali richiede l’elaborazione di modelli interpretativi innovativi, che tengano conto della forte mediatizzazione dei processi produttivi e ricettivi, del complesso status ontologico del digitale, della necessità scientifica di impegnare sguardi eterogenei (media studies, estetica della scena, sociologia della cultura). Adottando queste premesse, l’articolo assume una “postura” epistemologica orientata a scorgere l’influenza dei media digitali nei formati, nelle pratiche e nei protocolli interazionali della performatività corrente. Per fare ciò l’analisi si concentra su due ambiti espressivi in evoluzione, l’immersive theatre e il participatory digital theatre, circoscrivendo due case studies di particolare interesse: lo spettacolo-game Maternità di Fanny & Alexander, e la performance su Telegram Teatropostaggio di Giacomo Lilliù. Tenendo insieme le strutture formali e tematiche di questi lavori si giunge a rilevare le trasformazioni inerenti alla drammaturgia, alla liveness e al ruolo degli utenti-spettatori, misurando altresì una specifica pulsione etica e critica che, animando con slancio le digital performance, costituisce una possibile chiave interpretativa dell’assimilazione dei linguaggi tecnomediali propri della comunicazione odierna.
Quo vadis, theatrum? L’assimilazione dei linguaggi mediali digitali nella performance contemporanea
Laura Pernice
2025-01-01
Abstract
L’assimilazione teatrale delle logiche e dei modi di funzionamento dei media digitali richiede l’elaborazione di modelli interpretativi innovativi, che tengano conto della forte mediatizzazione dei processi produttivi e ricettivi, del complesso status ontologico del digitale, della necessità scientifica di impegnare sguardi eterogenei (media studies, estetica della scena, sociologia della cultura). Adottando queste premesse, l’articolo assume una “postura” epistemologica orientata a scorgere l’influenza dei media digitali nei formati, nelle pratiche e nei protocolli interazionali della performatività corrente. Per fare ciò l’analisi si concentra su due ambiti espressivi in evoluzione, l’immersive theatre e il participatory digital theatre, circoscrivendo due case studies di particolare interesse: lo spettacolo-game Maternità di Fanny & Alexander, e la performance su Telegram Teatropostaggio di Giacomo Lilliù. Tenendo insieme le strutture formali e tematiche di questi lavori si giunge a rilevare le trasformazioni inerenti alla drammaturgia, alla liveness e al ruolo degli utenti-spettatori, misurando altresì una specifica pulsione etica e critica che, animando con slancio le digital performance, costituisce una possibile chiave interpretativa dell’assimilazione dei linguaggi tecnomediali propri della comunicazione odierna.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


